Julyan Stone: Mi sta bene, sono d’accordo sull’essere il vostro capro espiatorio

Julyan Stone: Mi sta bene, sono d’accordo sull’essere il vostro capro espiatorio

Lo sfogo su Instagram del giocatore di Umana Reyer Venezia: Ricevo abbastanza amore e lealtà dalle persone attorno a me, quindi non c'è più bisogno di mentire

L’esterno della Umana Reyer Venezia Julyan Stone, al centro di molti sussurri in questa prima fase della stagione, ha affidato ad una stories su Instagram tutta la sua frustrazione.

La traduzione via Basketitaly.

“Ho ricevuto numerosi messaggi sul perchè io non esca in campo con i miei compagni dopo le partite. Lasciatemi intanto dire che questo conta zero sul mio rapporto con i compagni e sull’unità del gruppo. Questa è una cosa che ho scelto di fare l’anno scorso. Ha molto a che fare con il mio non voler dar peso alla vittoria o alla sconfitta in ogni singola partita. Quando qualcosa di importante sarà compiuto mi vedrete farlo, fino ad allora non aspettatevi io lo faccia. Ci sono state molti voci su di me, commenti e articoli. Tutti sono falsi. Non voglio ricevere messaggi su articoli scritti o persone che scrivono cose su di me sulla mia bacheca. Queste persone non hanno idea di cosa succeda con me dentro e fuori dal campo. Molti di voi non hanno nemmeno usato un pallone da basket o stato dentro uno spogliatoio, quindi la vostra opinione non ha peso.

È facile puntare il dito su di me durante questo periodo ora che le mie partite non sono bellissime da non apparire su un foglio delle statistiche, ma ho un’efficacia nota a tutti sui banner. Due anni fa, quando ho lasciato l’Europa per l’America per stare vicino a mio padre, ho ricevuto tantissimi commenti negativi ma ho dovuto tenere la bocca chiusa. Ora quel bravo ragazzo non c’è più. Dirò sempre quello che voglio dire quando voglio dirlo. Ricevo abbastanza amore e lealtà dal mio cerchio, quindi non c’è più bisogno di mentire. Mi sta bene, sono d’accordo sul essere il vostro capro espiatorio e quindi cattivo”.

“I’ve received numerous DMs about how i do not walk around the court with my teammates after the games. Let me first say it has zero to do with my relationship with my teammates and us being a unit. This is something that I chose to do last year. It has everything to do with me not wanting validation for winning or losing a single basketball game. When something major is accomplished i will be right there until then don’t expect me to do that. There have been numerous rumors about me this year. With almost all of them being untrue. I don’t want to get messages about articles written or people writing things about me on message boards. These people have zero clue what goes on with me on and off teh court. Many of yall have not even dribbled a basketball or been a locker room so your opinion doesn’t hold weight.”

“It’s easy to point the finger at me during this time. My game might not be pretty enough to show up on a stat sheet, but my effectivenees is shown on banners. 2 years ago when i left Europe to take care of my father. I saw plenty of things that were written about me all negative but i had to keep my mouth shut. I don’t have to do any longer nor will I. All that nice gut stuff gone. I’m going to say what I want to say when I want to say it. I get enough love and loyalty from my innercircle so there is no need to be fake. I’ll take loyalty over love anyday. I’m ok with being the scapegoat and the bad guy.”

 

Fonte: Basketitaly.

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