Jonathan Givony cita Paul Eboua tra i possibili nomi per il nuovo programma della G League

Foto Ciamillo-Castoria
Foto Ciamillo-Castoria

L'esperto di NBA Draft parla dei possibili nomi che potrebbero considerare il nuovo programma della G League al quale Jalen Green ha già detto di sì

Nel podcast di Adrian Wojnarowski, Jonathan Givony di ESPN accosta alcuni nomi, americani e non solo, al nuovo programma lanciato dalla NBA G League per i giovani prospetti, programma che ha già ottenuto il sì di Jalen Green, numero 1 della ESPN 100 per la classe liceale 2020.

“Un esempio è Greg Brown (numero 9 nella ESPN 100, ndr), non ha ancora scelto il college e potrebbe esplorare questa nuova opzione,” ha detto l’esperto di NBA Draft. “Anche giocatori non americani, come Kai Sotto, Karim Mane, Makur Maker, Paul Eboua, secondo me questi sono giocatori che prenderanno in considerazione questa possibilità e penseranno se questo possa essere il giusto percorso per loro. In Australia le frontiere sono chiuse, Isaiah Todd voleva giocare in NBL ma ora c’è incertezza su quando riapriranno le frontiere, quando inizierà la stagione, inoltre ora ci sono i tagli degli stipendi, quindi la G League potrebbe intervenire e approfittarne.”

Fonte: The Woj Pod.

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