Isaiah Thomas esclude l’ipotesi Europa: Serve solo un team che punti su di me…

Photo: Matteo Marchi

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Thomas ha messo inseme medie di oltre 12 punti e 3 assist in circa metà stagione ai Wizards

Conosciamo tutti la storia di Isaiah Thomas, playmaker trentunenne tagliato dai Los Angeles Clippers dopo la deadline.
Nella stagione 2016/17 era al top della lega, vicinissimo ai 30 di media con i Boston Celtics. Parlava di un camion di soldi per il suo prossimo contratto… Poi un infortunio, e i playoff cercando di giocare sul dolore. In estate fu ceduto ai Cavs senza troppi tentennamenti, e da lì iniziarono i problemi.
Quest’anno ha disputato 40 partite con i Wizards, sfruttando l’assenza di John Wall per mettersi in mostra. Ma il team della capitale lo ha inserito in una trade con i Clippers a ridosso della deadline, e i velieri di Doc Rivers lo hanno subito tagliato.
Un altro probabilmente avrebbe ceduto, ma Thomas non vuole saperne. Questa è la sua risposta a un tifoso che gli chiede se potrebbe considerare l’ipotesi di giocare oltreoceano: “Perchè non dovrei avere un’altra chance? Sono stato uno starter per 40 partite in questa stagione, poi sono finito in una trade con un team che non mi voleva, solo per far quadrare i conti. Niente di meno e niente di più di questo. Tutto quel che serve è un team che punti su di me. Tornerò molto presto”

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