Il quintetto ideale della sesta giornata di EuroLeague

Courtesy of Getty Images

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Petteri Koponen, Krunoslav Simon, Cory Higgins, Gustavo Ayon, Ante Tomic, Coach Xavi Pascual

PETTERI KOPONEN
Bayern Monaco
Braccio armato di un Bayern Monaco che travolge il Darussafaka. 16 punti in 14’(?!) con 2/2 da 2, 4/4 da 3, 3 assist e 19 di valutazione.

KRUNOSLAV SIMON
Anadolu Efes
Volto della clamorosa rimonta dell’Anadolu Efes a Gran Canaria con la tripla che decide la gara. Anche 18 punti in 21’, con 2/4 da 2, 3/6 da 3 e 5/5 ai liberi. Oltre a 3 rimbalzi e 4 assist.

CORY HIGGINS (seconda menzione)
Cska
Con Nando De Colo e il Chacho Rodriguez a mordere quando serve, la continuità Cska si chiama oggi Cory Higgins. L’esterno di Danville, California, produce al Forum 23 punti con 6/8 da 2, 8/8 da 3, 2 rimbalzi, 2 assist e 2 palle rubate.

GUSTAVO AYON (seconda menzione)
Real Madrid
Seconda menzione in fila per il messicano, che dopo una stagione di tribolazioni fisici è in forma smagliante. A Tel Aviv sono 12 punti e 12 rimbalzi, per 27 di valutazione.

ANTE TOMIC (seconda menzione)
Barcellona
La cura-Pesic ha certamente un primo positivo risultato. Trattasi di Ante Tomic, che anche a Mosca vive una serata d’ispirazione, con anche le due giocate decisive (due punti e un assist) dell’ultimo minuto. In 23’sono 16 punti, 6 rimbalzi e 3 assist per un 27 di valutazione.

COACH XAVI PASCUAL
Panathinaikos
Nove confronti con David Blatt, otto vittorie. Quanto basta per una medaglia, ma il successo nel «clasico» greco passa anche per la strigliata di fine primo tempo.

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