Il primo scontro salvezza è di San Severo: la Cestistica batte a Milano l’Urania 81-82

Il primo scontro salvezza è di San Severo: la Cestistica batte a Milano l’Urania 81-82

San Severo vince la sfida tra matricole a Milano

Esordio sofferto ma alla fine vincente per l’Allianz Cestistica Città di San Severo, che è corsara a Milano, battendo di misura contro l’Urania per 81-82. È una San Severo cinica, che seppur non sfoggiando un bel basket, rompe qualche schema e si aggiudica già il primo scontro salvezza stagionale.
Partono male i due attacchi, lenti nel trovare spazi e con facili abusi al tiro. A sbloccarsi per prima è l’Allianz San Severo con Kennedy, pareggia i conti per Milano Raivio e poi Lynch firma il primo vantaggio casalingo. Milano trova il piglio giusto, a trascinarla è Raivio che tiene i biancorossi avanti di circa tre possessi. Conti prova a rosicchiare il vantaggio milanese, Maspero gli da una mano e San Severo trova il 14-13 all’8′. Si instaura un confronto a suon di triple mentre i gialloneri si lasciano scappare rimbalzi importanti. Al 10′ conduce l’Urania Milano 23-18.
Nonostante sia capitan Di Donato ad inaugurare le marcature del secondo quarto, San Severo è confusionaria in attacco, a tratti sciupona, ma i padroni di casa non sanno approfittarne al meglio. Al 14′ sul 26-24 è inaspettatamente la panchina di Milano a chiamare sospensione e non quella sanseverese. La palla non vuol saperne di entrare, né in un canestro e né nell’altro. Demps cerca di invertire la rotta, si innesca così un punto a punto che infiamma la gara e porta la Cestistica San Severo avanti al 18′, così coach Villa ricorre ad un nuovo timeout sul 33-37. Le maglie difensive degli ospiti si allargano e sul 39-39 è Cagnazzo a chiedere un timeout quando mancano solo 46″ alla fine del periodo. Milano trova un nuovo canestro ed ancora timeout sanseverese a soli 3″ dal 20′. Si va negli spogliatoi sul 41-39.
Prova subito Milano a prendere il largo, sul +7, però, Saccaggi insacca una bomba che tampona la vena realizzativa del’Urania. L’attacco giallonero si riprende, seppur rompendo qualche schema, così la gara torna a farsi avvincente ma con i meneghini ancora avanti (57-53 al 16′). Montano riallontana San Severo con una tripla insaccata sulla quale subisce fallo e poi realizza il libero aggiuntivo. Coach Cagnazzo stavolta non temporeggia, non esita, e richiama i suoi in panchina al 18′ sul 63-58. La sospensione sortisce l’effetto contrario, poiché Milano sfrutta al massimo i 24″ di ogni azione e con Raivio pronto a fare pentole e coperchi chiude al 30′, con ampio merito, avanti per 71-62 davanti ad un’Allianz quasi spaesata.
Ultima frazione di gioco in cui gli ospiti, nelle battute iniziali, si incaponiscono al tiro, l’attacco pugliese non gira al top, la cosa nuoce meno del dovuto perché Milano non riesce a prendere il largo, così Villa chiede timeout al 33′ sul 73-66. I lombardi sciupano due palloni consecutivi in attacco, la Cestistica non si lascia scappare la ghiotta occasione e riapre le sorti del match, al 35′ Demps prende per mano i pugliesi e ristabilisce l’equilibrio perfetto (75-75), sospensione meneghina. Spanghero ridona un insperato vantaggio ai foggiani, Demps lo incrementa ed il pallino del gioco torna in mani giallonere, così coach Villa ributta dentro Raivio. L’ingresso del numero 30 ridona ossigeno ai wildcats, che con la tripla di Sabatini trovano l’81-80 ad 1′ 30″ dal termine. Si gioca di nuovo punto a punto, Kennedy perde un pallone in attacco a 10″ dalla fine, Milano sotto di un punto si lancia in avanti e subisce il fallo in difesa di Spanghero, timeout ad 8″ dalla sirena. Rimessa in attacco e Raivio scaglia il tiro che non trova il fondo della retina, esplode la moltitudine di sostenitori della Cestistica, giunti dalla Puglia e da ogni parte d’Italia, ripagati con il primo successo stagionale, all’esordio. La Cestistica espugna l’Allianz Cloud per 81-82.
Il primo scontro diretto per la salvezza lo vince San Severo, che non ha affatto brillato, ma è stata capace di approfittare degli errori milanesi. L’Urania esce sconfitta e paga a caro prezzo l’incapacità di chiudere le sorti dell’incontro quando i pugliesi le hanno mostrato il fianco.

Urania Milano – Allianz Pazienza 81-82 Cestistica Città di San Severo (23-18, 41-39, 71-62)
Urania Milano: Piunti 9, Ferraris ne, Pagani, Negri 8, Benevelli 8, Lazzari ne, Montano 9, Piatti ne, Lynch 15, Raivio 21, Bianchi ne, Sabatini. All. Villa
Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo: Saccaggi 11, Mortellaro 4, Kennedy 22, Angelucci ne, Conti 7, Demps 20, Antelli 4, Di Donato 4, Maspero 6, Spanghero 4. All. Cagnazzo

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