Il Panathinaikos non scenderà in campo in campionato per protesta

Courtesy of Getty Images

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E' cambiato all'ultimo l'arbitro della sfida tra Olympiacos e Promitheas: Non giocheremo fino a quando non prevarrà la legalità e non il terrorismo e l’illegalità che cerca di imporre l’Olympiacos con la connivenza di chi comand

Il Panathinaikos, dopo il cambio di arbitro nella sfida tra Olympiacos e Promitheas su richiesta dello stesso Panagiotis Anastopoulos, ha annunciato che per protesta non scenderà in campo contro il Kymis oggi. La scorsa notte infatti, fuori dalla casa dell’arbitro si sono riuniti centinaia di tifosi che hanno iniziato ad offendere l’arbitro. Per questo Anastopoulos ha chiesto di non poter arbitrare il match dei Reds.

“Non giocheremo fino a quando non prevarrà la legalità e non il terrorismo e l’illegalità che cerca di imporre l’Olympiacos con la connivenza di chi comanda” recita il comunicato dei Greens. “Il Panathinaikos non può rimanere impassibile davanti alle buffonate di due bambini viziati (i fratelli Angelopoulos) che per coprire i propri problemi volevano chiudere la stagione al più presto ed in ogni modo anche mettendo in pericolo delle vite umane. La legge è chiara. Ai fratelli Angelopoulos deve essere vietato qualsiasi coinvolgimento nello sport. In uno stato in cui “lo stato è l’Olympiacos, il Panathinaikos non ha posto. O noi o loro”.

Fonte: Panathinaikos.

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