Il Khimki è già Shved e Mickey, Kuban subito debordante contro Brandon Jennings

Il Khimki è già Shved e Mickey, Kuban subito debordante contro Brandon Jennings

Tutto sulle tre gare che hanno aperto la stagione di VTB venerdì sera. Domenica di nuovo in campo i campioni in carica del Cska

Quarantotto ore di grande basket per dare il là alla nuova stagione di Vtb. Questo lo sforzo richiesto ai campioni in carica del Cska, che si sono imposti nella gara di esordio con l’Enisey.

Quattordici le squadre al via, nove di matrice Russia. Poi ecco gli azeri dell’Astana, i lettoni del Kalev e del Vef Riga, i polacchi dello Stelmet (la grande novità) e i bielorussi del Tsmoki-Minsk.

Giunta alla sua undicesima edizione, la VTB è stata conquistata per nove volte dal Cska, che viene da sette successi in fila, confermati anche nell’ultima annata, quando l’organizzazione ha introdotto il sistema delle Final Four per l’assegnazione del titolo.

Unica eccezione il Khimki del 2010-2011, che sconfisse 66-64 il Cska con Rimas Kurtinaitis in panchina, e gente come Keith Langford, Vitalij Fridzon e Kresimir Loncar in campo.

Tornando alla prima serata di gare, dominio per Othello Hunter (15 punti e 7 rimbalzi) nel successo del Cska sul campo dell’Enisey (da sottolineare la prestazione del classe 1991 Martins Meiers, 15 punti e 9 rimbalzi), ovvia firma di Alexey Shved (23 punti e 8 assist) nella vittoria del Khimki sul campo del Vef (ma 16 punti e 7 rimbalzi di Jordan Mickey), debordante affermazione di Kuban sullo Zenit (15 punti e 4 assist per Brandon Jennings nella squadra di San Pietroburgo).

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Si torna in campo il 7 con Astana-Cska e Unics-Avtodor come campi centrali.

La classifica di Vtb

Il prossimo turno

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