Il «caso» Yannick Nzosa, il prospetto scippato alla Stella Azzurra Roma

Il «caso» Yannick Nzosa, il prospetto scippato alla Stella Azzurra Roma

E' un «caso» quello che circonda il giovane prospetto Yannick Nzosa, centro classe 2003 accreditato al draft Nba nel giro di tre anni

E’ un «caso» quello che circonda il giovane prospetto Yannick Nzosa, centro classe 2003 accreditato al draft Nba nel giro di tre anni.

Il giocatore è tesserato per la Stella Azzurra, che nella prossima stagione lo ha ceduto in prestito a Roseto in A2 (come anche nella scorsa annata), pur mantenendone il controllo per utilizzarlo anche nell’EuroLeague giovanile.

E proprio a Roseto nasce questa storia. Il giocatore sul finire della scorsa settimana consuma una frugale merenda in albergo prima di recarsi agli allenamenti. Ma in palestra, Yannick, non si vede.

Si scopre infatti che Joe Lolonga, direttore tecnico della federazione della Repubblica del Congo (sua nazionalità di origine), lo ha prelevato in macchina (con assenso, si intende) e caricato su un aereo in direzione Malaga.

Con un padre in Cina, e una madre in un villaggio del Congo senza energia elettrica, la Stella Azzurra ha tutela legale di Yannick Nzosa, e ha dunque subito presentato denuncia per rapimento alla Polizia di Stato.

L’Unicaja Malaga potrà sfruttare la «Special Case Transfer» prevista dalla Fiba, con il minorenne libero di cambiare club per motivi scolastici. In cambio, la Stella Azzurra dovrà ricevere un indennizzo, previsto sempre dalle norme internazionali.

Ma resta una vicenda fastidiosa: «Già in estate ci disse che andava in ferie a Parigi, e invece si allenava a Malaga. Dopo però era tornato e ci aveva giurato fedeltà» raccontano alla Stella Azzurra Roma.

Fonti: La Gazzetta dello Sport, il Corriere dello Sport Stadio

Fonte: La Gazzetta dello Sport.

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