Il caso Seraphin agita la settimana del Barcellona

Il caso Seraphin agita la settimana del Barcellona

Rimandato negli spogliatoi da Pesic ad Andorra, il centro francese interviene su Twitter: Non sono un cattivo ragazzo, e non mi sono mai lamentato

C’è un «caso» Kevin Seraphin a Barcellona. Nel corso del trentaduesimo turno di campionato, giocato nel fine settimana ad Andorra (per la cronaca, 79-82 blaugrana il finale), il centro francese è stato spedito negli spogliatoi da coach Pesic con largo anticipo.

Richiamato in panchina nel primo quarto, dopo 2′ di gioco, il centro francese si è seduto in panchina rispondendo ad alcuni commenti di Pesic sulla sua prestazione. Da qui la decisione del coach, clamorosa nella sua evidenza e ribadita con parole molto forti in sala stampa: «Lo abbiamo aiutato sin dal suo arrivo in questo club. E lui non è contento. Ho decido di dargli riposo, e d’ora in poi dovrà ringraziare tutti per questi due anni. Una punizione? No, si è punito da solo».

Ma non finisce qui. In giornata un profilo da oltre 5.000 followers, LaResistenciadelPalau, ha aperto un sondaggio:

E in risposta, Kevin Seraphin ha preso per la prima volta parola sulla vicenda:

«Non sono un cattivo ragazzo, ne mi sono mai lamentato…» l’attacco del suo commento.

Èla fine anticipata del rapporto tra il centro francese e il club blaugrana?

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