IBSA Next Gen Cup, l’Umana Reyer Venezia batte Reggio Emilia ed è campione

IBSA Next Gen Cup, l’Umana Reyer Venezia batte Reggio Emilia ed è campione

L'Umana Reyer Venezia si aggiudica la seconda edizione della IBSA Next Gen Cup superando nella finalissima della Vitrifrigo Arena di Pesaro la Grissin Bon Reggio Emilia: 62-59 il punteggio finale

L’Umana Reyer Venezia si aggiudica la seconda edizione della IBSA Next Gen Cup superando nella finalissima della Vitrifrigo Arena di Pesaro la Grissin Bon Reggio Emilia: 62-59 il punteggio finale in una gara condotta quasi ininterrottamente dai lagunari ma in cui gli emiliani hanno dato sempre filo da torcere. Determinante Davide Casarin con una prestazione da 22 punti, 17 rimbalzi e 6 assist in 37 minuti. In evidenza anche Leonardo Biancotto e Luca Possamai (entrambi a quota 12 punti e 7 rimbalzi). Dall’altra parte non è bastato il losing effort di un Antonio Jacopo Soviero ancora una volta protagonista (20 punti, 9 rimbalzi, 6 assist). In doppia cifra realizzativa anche Marco Giannini (14) e Ibrahima Cham (11).
Il primo quarto sorride alla Reyer, che comincia col piede giusto sin dalle primissime battute. Per Reggio Emilia le difficoltà non mancano, perché oltre al confronto con un avversario di livello c’è da mettere in conto l’assenza per infortunio di una pedina importante come Porfilio. Venezia chiude i primi dieci minuti in perfetto controllo (21-11) ma all’inizio del secondo quarto i biancorossi dimostrano di voler reagire: spronati da un ottimo Soviero, si rimettono in carreggiata (25-20, 6:09). Certo però che stare dietro a questa Umana è cosa dura: Biancotto è solidissimo (11 punti e 6 rimbalzi all’intervallo lungo) e Casarin dispensa i suoi abituali lampi di bravura (12 punti, 12 rimbalzi, 5 assist nel primo tempo). Proprio il secondo è autore della tripla che riavvicina i lagunari alla doppia cifra di vantaggio (35-26, 1:45). Nonostante l’inerzia sfavorevole, Reggio riesce a rosicchiare qualcosa: si va negli spogliatoi sul 37-32.
Il ritorno in campo è in salita per gli emiliani che esauriscono il bonus dopo poco più di 3 minuti. Venezia però non ne approfitta come sarebbe lecito aspettarsi e, con Soviero di nuovo in luce, le squadre restano vicine nel punteggio. Anche Cham ha i suoi acuti: sfida Possamai in uno-contro-uno e in terzo tempo deposita il canestro del -2 (47-45, 2:38). Per fortuna dei veneti, ci sono Bellato e Candotto a restituire un po’di ossigeno alla squadra e la frazione si chiude sul 51-45.
L’inizio dell’ultimo quarto diverte e vede Reggio farsi sotto ma trovando la pronta risposta della Reyer con un Casarin “in the zone”. Il campioncino veneziano prima risponde al pareggio di Diouf con una tripla dal palleggio e poi al momentaneo sorpasso di Soviero con un arresto-e-tiro da due punti (56-55, 6:46). La parte centrale della frazione è tesissima, piena di errori e povera di canestri. Quando si entra negli ultimi novanta secondi di gioco, si è sul 62-58 per Venezia (la quale nel frattempo deve fare a meno di Biancotto, uscito per falli). A 1’14” dalla fine, Soviero fa 1/2 ai liberi per il -3 reggiano. Da lì in poi, parte una girandola di errori: 0/2 dalla lunetta di Possamai, air ball di Giannini, errore in penetrazione di Berdini e, infine, un altro air ball, stavolta di Soviero, con 4 secondi da giocare. Sull’ultimo possesso Cham prova a fare fallo su Berdini ma non vi riesce: la Reyer Venezia vince col punteggio di 62-59.

Fonte: Legabasket.

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