IBSA Next Gen Cup: il recap della quinta giornata

Il recap della giornata

L’Aquila Trento conquista il secondo successo nel torneo mentre il Treviso Basket strappa la sua prima vittoria in un finale appassionante con Brindisi.
Per Trento, tutto troppo facile contro la Fortitudo Bologna: 72-40 dopo essere andata negli spogliatoi sul +25. Dopo quella con Treviso, un’altra dimostrazione di forza dei ragazzi di coach Ress che, al momento, pone l’Aquila come squadra più temibile di questa Next Gen Cup. Tre i bianconeri in doppia cifra realizzativa: Matteo Italo Picarelli (15), Alessandro Voltolini (14), Maximilian Ladurner (13 con 14 rimbalzi, 3 assist e 3 stoppate).
Nel secondo atto della mattinata, Treviso ha battuto Brindisi per 67-61 in una gara tanto brutta nel primo tempo (29-27 per la NBB in una marea di triple sbagliate da ambo le parti) quanto divertente, invece, nel secondo. Durante il terzo quarto, i pugliesi sembravano sul punto di fare il vuoto grazie all’apporto del trio made in Oxygen Bassano formato da Nemanja Gajic, Matteo Bogliardi e Lorenzo Torrigiani (49 punti in tre alla fine). La reazione trevigiana nella seconda parte dell’ultimo quarto è stata però veemente: 13-0 di parziale per chiudere gli ultimi 3 minuti e 15 secondi del match, col mattoncino di tanti ma soprattutto di un Vittorio Bartoli in gran spolvero (15 punti, 4 rimbalzi e 2 recuperi in 22 minuti). Lorenzo Piccin chiude da top scorer dei suoi con 18 punti.

Successi per Pistoia e Reggio Emilia nelle uniche due gare in programma oggi per il Girone C.
Pistoia trova la prima vittoria alla Next Gen Cup asfaltando Sassari (la quale stavolta non schierava Andrej Jakimovski) con un eloquente 82-43. Partita senza storia sin dall’inizio, coi biancorossi capaci di doppiare gli avversari all’intervallo lungo (36-18). Fra i toscani, due protagonisti in particolare: Joonas Riisma, stavolta più in vesti di creatore di gioco (con tanto di passaggi spettacolari) che di realizzatore, capace infine di mettere insieme una tripla doppia da 11 punti, 11 rimbalzi e 12 assist. Poi Riccardo Bassi, semplicemente incontenibile in area: 28 punti e 9 rimbalzi per lui.

Nella seconda gara del pomeriggio, Reggio Emilia la spunta su Brescia per 70-66 in un match che ha vissuto fasi alterne. Dopo la partenza forte dei lombardi (24-10 nel primo quarto), gli emiliani sono riusciti a ricucire lo strappo progressivamente nel corso della seconda frazione. Nella ripresa, poi, sale in cattedra Ibrahima Cham con un’altra prova d’impatto devastante in entrambe le metà campo: 20 punti, 16 rimbalzi, 3 stoppate in appena 21 minuti. Toccato il +11 intorno alla metà dell’ultimo quarto, Brescia provoca poi un bello spavento ai biancorossi, arrivando sul -1 con una tripla di Galic a 18.6 secondi dalla fine. Nel finale, però, i liberi di Diouf e Porfilio bastano a Reggio per portare a casa la vittoria.

Nel Girone D, Trento si qualifica con tre vittorie su tre (e 25.7 punti di scarto medio per partita) mentre la Fortitudo Bologna passa il turno battendo Treviso nello “spareggio” che ha chiuso la giornata.
La serata si è aperta con un altro successo dominante dell’Aquila Trento: vittima di turno, una Brindisi già eliminata dopo il secondo match. 86-52 il risultato finale con diversi bianconeri che hanno avuto modo di mettersi in luce. Maximilian Ladurner ha messo a segno la seconda doppia-doppia del suo torneo (18 punti, 11 rimbalzi). Alessandro Voltolini lo segue con 16 punti (8/13 dal campo) e Matteo Picarelli combina 14 punti e 7 assist.

La Fortitudo Bologna si aggiudica la partita da “dentro o fuori” con Treviso per 71-55. Prima parte di gara molto equilibrata, poi nella ripresa la Effe è scappata via, creando un margine di vantaggio in doppia cifra che ha saputo mantenere nonostante la poca arrendevolezza degli avversari e anche scontando un Matteo Zanetti alle prese con problemi di falli e, quindi, limitato nel minutaggio per buona parte del secondo tempo. Una vittoria di squadra, indubbiamente, come testimoniato anche da certe stats: tutti e dieci i fortitudini mandati sul parquet hanno segnato almeno un canestro dal campo, con Francesco Buscaroli in testa a quota 13 punti.

Fonte: Lega Basket.

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