I giocatori Cavs cantano canzoni con la parola “Thug” vicino a Beilein: uno dei motivi dell’addio

I giocatori Cavs cantano canzoni con la parola “Thug” vicino a Beilein: uno dei motivi dell’addio

Dopo l'errore di Beilein che ha chiamato i giocatori teppisti invece di lumache la situazione si è fatta pesante a Cleveland

Il punto di rottura in casa Cleveland Cavaliers tra John Beilein e la squadra è stato quando il coach, durante un filmato, ha chiamato i suoi atleti teppisti (thugs) sbagliando il termine, stando a quanto poi detto dall’allenatore, dato che era sua intenzione chiamarli lumache (slugs).

“Alcuni giocatori non hanno creduto alle scuse del coach e lo hanno ritenuto un insulto alla loro intelligenza” ha detto un giocatore di Cleveland che ha preferito rimanere anonimo. “Da quel momento non si è più tornati indietro”.

Tanto che in più occasioni i giocatori di Cleveland hanno iniziato a canticchiare canzoni mentre passavano vicino al coach che includessero la parola “thugs” come “Thuggish Ruggish Bone” di Bone Thugz-n-Harmony’s e “Thugz Mansion” di Tupac.

Alcuni giorni dopo l’incidente un giocatore di Cleveland, mentre era a pochi passi dal coach ha iniziato a cantare “I’m a Thug” di Trick Daddy.

Altri giocatori a più riprese hanno iniziato a cantare ad alta voce canzoni con la parola Thug durante gli allenamenti rendendo l’aria davvero pesante.

Fonte: The Athletic.

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