I domiciliari a Gianluca Landi turbano i giorni di festa della Fortitudo Bologna

I domiciliari a Gianluca Landi turbano i giorni di festa della Fortitudo Bologna

In questi ultimi giorni Gianluca Landi aveva annunciato il suo passaggio alla Lavoropiù Fortitudo Bologna, dove si sarebbe occupato di vendita biglietti e rapporto con i tifosi

Una scomoda vicenda di cronaca turba questi giorni di festa in casa Lavoropiù Fortitudo Bologna . Come riporta il restodercalino.it, il capo storico degli ultras del Bologna Gianluca Landi è finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione dei carabinieri Nuevo Sol.

L’inchiesta riguarda due bande di narcos che importava cocaina dal Perù.

Gianluca Landi, detto “Kuscino”, è il fondatore del gruppo storico “Mods”, e sino a due settimane fa lavorava nel settore merchadising del Bologna Calcio.

In questi ultimi giorni “Kuscino” aveva annunciato il suo passaggio alla Lavoropiù Fortitudo Bologna, dove si sarebbe occupato di vendita biglietti e rapporto con i tifosi.

Nel 2000 Gianluca Landi era stato condannato in primo grado a tre anni e sei mesi, in merito ad una spedizione che aveva comportato l’accoltellamento di un uomo di cittadinanza algerina durante le celebrazioni per la promozione del Bologna Calcio in Serie A.

Nel 2010 la pena fu ridotta a 2 anni e 4 mesi, con l’assoluzione di tutti gli altri imputati. Nel giugno 2017 “Kuscino” venne assolto dall’accusa di spaccio di stupefacenti. In aprile erano stati rinvenuti una cinquantina di grammi di cocaina nel suo scooter, parcheggiato nei pressi dello store del Bologna Calcio a Porgo Panigale.

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