Reggio riprende e annichilisce una Sassari che punge ma non affonda

Reggio riprende e annichilisce una Sassari che punge ma non affonda

La Grissin Bon stende Sassari 85-78: 22 per Ledo e 17 per Butterfield e un ottimo Elonu

Dopo esser stata sotto per buona parte del match, Reggio Emilia trova la vittoria grazie a uno Spencer Butterfield che trova 3 triple in fila nel finale. Sassari sembrava ben indirizzata, ma gli è mancato qualcosa dalle sue stelle, come Petteway, tanto rapido nell’accendersi, quanto nello spegnersi.

Nella passata stagione sulla carta queste due compagini dovevano entrare nei playoff. Non è stato così e di conseguenza quest’anno partono un po’indietro nella griglia di partenza del campionato, ma non è necessariamente un male, anzi. Reggio non arriva da un precampionato scintillante, ma ha ritrovato gli infortunati. Sassari all’opposto ha impressionato, ma non ha a referto Smith e Spissu, infortunato dell’ultima ora.

Nel primo quarto Reggio parte molto bene, in attacco affidandosi alla saggia regia di Llompart che mostra subito un’insospettabile intesa col nuovo arrivo Elonu entrato dopo pochi minuti per i due falli di Cervi, ma sopratutto in difesa dove rimane piuttosto compatta. Il parziale di Reggio tocca il 14-7 dopo 6 minuti, mentre Sassari è principalmente nel talento di Bamforth che dopo un inizio timido, tiene i suoi non troppo indietro nel punteggio. Primo quarto che si chiude 21-16 per Reggio.

Nel secondo quarto Sassari inizia a macinare gioco e ricuce le distanze, con Reggio che perde lucidità in attacco prima ancora che in difesa, anche perchè quello che le si sta scatenando contro non può essere arginato difensivamente. Il ciclone di cui sopra si chiama Terran Petteway che spezza letteralmente in due il match con 12 punti in qualche minuto e fa volare Sassari fino al +10, firmato da Devecchi per il 33-43 a due minuti dal termine. Ma da quel momento Sassari non segna più e Reggio trova un mini parziale che di fatto chiude il primo tempo sul 38-43 per Sassari.

Nel secondo tempo Reggio trova subito l’energia (di Eric Griffin) e la concentrazione (di Llompart) per tornare pari a Sassari, ma appena impattato a 48 il punteggio, Sassari assesta un altro deciso scossone dimostrandosi davvero intelligente nella gestione della partita, ovvero andando sotto appena possibile, con Cooley cercatissimo, portando a casa o punti facili o falli e gite in lunetta e guadagnando il +9. Ma la partita è un tira e molla e Reggio torna ancora sotto sul 62-63 alla fine del terzo quarto.

Nell’ultimo quarto le squadre vanno via appaiate e gli animi si accendono sul parquet, con gli arbitri che lasciano fare. Le squadre iniziano ad essere imprecise e il punteggio smette di correre come nella prima parte. A 4 minuti dal termine, è Spencer Butterfield che piazza un parziale di 6-0 con due triple in due azioni che fanno volare Reggio al +7. Sassari prova a fare paura con due stop difensivi all’attacco reggiano, ma ancora Butterfield e Llompart trovano due triple che spengono ogni desiderio di rimonta. Il finale recita 85-77 per Reggio

MVP

Butterfield 17 punti: se a basket fai canestro quando conta, è un buon inizio. Ci si può arrovellare in mille analisi, ma le tre triple di questo giocatore sono state decisive

 

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