Gli dei dell’Olimpo: le top 3 NBA per ogni ruolo

Gli dei dell’Olimpo: le top 3 NBA per ogni ruolo

ESPN ha rilasciato una classifica dei 74 migliori giocatori della storia NBA per celebrare il 74esimo anniversario della lega americana

Ogni appassionato di pallacanestro, per quanto possa amare il basket italiano ed europeo, tiene sempre un occhio rivolto a ciò che succede oltre oceano. La lega NBA è considerata la massima espressione del basket mondiale e chi vi gioca è spesso elevato al rango di semidio. Ogni giovane leva della pallacanestro sogna di calcare i mitici parquet che hanno visto le giocate più spettacolari e le sfide più avvincenti tra le divinità del basket. ESPN ha rilasciato una classifica dei 74 migliori giocatori della storia NBA per celebrare il 74esimo anniversario della lega americana.

 

Noi abbiamo scelto di stilare una top 3 per ognuno dei 5 ruoli sul parquet tenendo conto, non solo delle abilità individuali ma, anche dei titoli vinti e dell’impatto sulla squadra.

 

PG – Point Guard

  1. Magic Johnson (19,5 ppg, 7,2 rpg, 11,2 apg, 1,9 spg) – Un playmaker atipico, soprattutto ai suoi tempi, con i suoi 206 centimetri. Ha rivoluzionato il modo di giocare, fornendo assist memorabili e con tante triple doppie, grazie alla sua incredibile voglia di vincere. Cinque titoli NBA su nove finali, con il suo carisma ha reso il basket spettacolare e appetibile a tutti.
  2. John Stockton (13,1 ppg, 10,5 apg, 2,2 spg) – Detiene ancora alcuni record NBA: 15.806 assist in carriera (quasi 4mila in più del secondo in classifica), 14,5 come media assist in stagione e 3.265 palle rubate. Numeri raggiunti grazie all’eccellente forma fisica e mentale che lo hanno fatto giocare fino a 41 anni con rendimenti costanti. 
  3. Oscar Robertson (25,7 ppg, 7,5 rpg, 9,5 apg) – Nella stagione 1961/62, la sua seconda da pro, tenne una media da tripla doppia, primato caduto solo nel 2017 con Westbrook. Ha vinto un solo titolo ma è stato 12 volte All-Star e sei volte miglior assist man.

 

Solo quarto Steph Curry che però sogna in grande e, secondo alcune indiscrezioni, vorrebbe Giannis Antetokounmpo ai Warriors per formare una coppia stellare che straccerebbe le quote dei bookmaker più importanti.

 

SG – Shooting Guard

 

  • Michael Jordan (30,1 ppg, 6,2 rpg, 5,3 apg, 2,3 spg) – L’emblema del basket per eccezione, ha vinto 6 titoli NBA con i Chicago Bulls con cui non è mai stato battuto nelle Finals. MVP della lega per cinque volte, nessuno meglio di lui ha trasceso i limiti del suo sport. Un esempio dentro e fuori dal campo per ogni atleta.
  • Kobe Bryant (25 ppg, 5,2 rpg, 4,7 apg) – Un’altra leggenda dall’attitudine mentale vincente, la mentalità Mamba è un modello da seguire per chiunque ambisca al successo. Oltre i cinque anelli, il record di 81 punti in una partita e di 60 in una finale, il riconoscimento MVP e le 20 stagioni ai Lakers. Quando serviva un tiro deciso all’ultimo secondo, la palla andava sempre nelle sue mani.
  • Jerry West (27 ppg, 5,8 rpg, 6,7 apg) – Soprannominato “The Logo”, ha guidato i Lakers verso nove Finals anche se ne ha vinta solo una. Sempre All-Star nelle 14 stagioni disputate in NBA.

 

 

Una posizione sotto al podio c’è Allen Iverson, ottimo sia come SG che come PG, e che LeBron James ha sempre considerato: “Uno degli sportivi più influenti nella mia vita ”. Quattro volte miglior realizzatore e per cinque stagioni tenne una media superiore ai 30 ppg.

 

Fonte: Pexels

 

SF – Small Forward

 

 

  • LeBron James (27,1 ppg, 7,4 rpg, 7,4 apg, 1,6 spg) – Per qualcuno è lui il migliore di sempre, e anche secondo la valutazione plus/minus il suo record è indiscusso come quello di Stockton per gli assist. Un’intelligenza cestistica da alieno che lo ha portato a vincere tre titoli NBA, quattro MVP, tre Finals MVP e a 35 anni sembra averne ancora.
  • Larry Bird (24,3 ppg, 10 rpg, 6,3 apg, 1,7 spg) – Un leader carismatico che fece del trash talking un’arma per mettere pressione agli avversari. Ma soprattutto le sua abilità tecniche e la rivalità con Magic Johnson resero grande l’NBA negli anni 80. Una carriera giocata interamente a Boston con tre titoli vinti e tre MVP consecutivi.
  • Kevin Durant (27 ppg, 7,1 rpg, 4,1 apg) – Primo assoluto, davanti a LeBron James, nelle statistiche di True Shooting, e in effetti ha tirato proficuamente da qualsiasi mattonella del campo. Quattro volte Top Scorer, un MVP e due volte MVP Finals, quando conquistò due titoli con i Warriors e battendo sempre James.

 

 

Fuori dal podio troviamo dei campioni indiscussi come Julius Erving, Kawhi Leonard e Scottie Pippen, giocatori che hanno saputo influenzare il ruolo dell’ala piccola dandogli estetica e atletismo.

 

PF – Power Forward

 

 

  • Tim Duncan ( 19 ppg, 10,8 rpg, 3 apg, 2,2 bpg) – Un’intera carriera a San Antonio che anno dopo anno gli costruiva la squadra attorno. Giocatore a tutto tondo capace di attaccare e difendere con un rendimento costante, poco spettacolare ma molto efficace e devoto alla squadra. Ha portato i texani a vincere cinque titoli, tre MVP più due MVP Finals.
  • Karl Malone (25 ppg, 10,1 rpg, 3,6 apg, 1,4 spg) – Non ha mai vinto un titolo ma è il secondo giocatore più prolifico della storia NBA e recordman per assist difensivi. Il postino consegnava a canestro ogni pallone ricevuto da Stockton, con cui ha formato una coppia fenomenale per anni. Due titoli MVP e 14 volte All-Star.

 

 

 

  • Dirk Nowitzki (20,7 ppg, 7,5 rpg, 2,6 apg) – Considerato il miglior europeo ad aver giocato in NBA, con i suoi 213 centimetri ha cambiato il modo di giocare dei lunghi. Dotato di un eccellente tiro da 3 con cui ha trascinato i Denver Nuggets a un anello NBA conquistando anche il titolo MVP Finals.

 

 

Non ce l’hanno fatta a salire sul podio Kevin Garnett e Charles Barkley, entrambi molto versatili e ottimi rimbalzisti, capaci di correre da parte a parte del campo con una ferocia sportiva impressionante.

 

Fonte: Wallpaper flare

 

C – Center

 

 

  • Kareem Abdul – Jabbar (24,6 ppg, 11,2 rpg, 3,6 apg) – Basterebbe dire che è il miglior realizzatore di tutti i tempi con 38.387 punti, e un record che conta 1.074 vittorie sul campo. Una carriera costellata di titoli: sei anelli, sei volte MVP più due MVP Finals e 19 volte All-Star. Il suo gancio cielo è considerato il tiro meno marcabile del basket.
  • Wilt Chamberlain (30,1 ppg, 22,9 rpg, 4,4 apg) – Un marcatore stratosferico a partire dalla gara da 100 punti, in una stagione con 50 di media, oltre alle sei stagioni con media superiore ai 40 punti. Un mito fuori dal tempo, anni avanti nella visione di gioco dell’NBA. Solo due titoli per lui ma quattro volte MVP e 13 All-Star, è anche il miglior rimbalzista di sempre con 23.924 palloni conquistati.

 

  1. Bill Russell (15,1 ppg, 22,5 rpg, 4,3 apg) – Il giocatore più vincente di sempre con 11 titoli in 13 anni di carriera. Cinque titoli MVP e 12 volte All-Star, innalzò il livello difensivo nel basket come nessun altro, un vero genio della difesa e indiscusso dominatore dell’area.

 

Il grande escluso è Shaquille O’Neal, forse l’ultimo vero centro dell’NBA. La sua forza fisica e il gioco spalle a canestro lo resero un centro temibile per tutti. Potenza ed esplosività che gli fecero conquistare 4 titoli, 1 MVP, 3 MVP Finals e 15 All-Star. Attualmente è l’ottavo marcatore di sempre e recordman di tiri liberi sbagliati.

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