Giovanni Grazioli, BCC Treviglio: Primo passo positivo per Cassa Rurale e Blu Basket

Giovanni Grazioli, BCC Treviglio: Primo passo positivo per Cassa Rurale e Blu Basket

Il massimo rappresentante del main sponsor di Treviglio si dice soddisfatto dell'andamento della collaborazione

Grazioli, presidente delle BCC, main sponsor della Blu Basket Treviglio, ha rilasciato una lunga intervista a Il Popolo Cattolico. Pubblichiamo alcuni passaggi delle sue parole:

Presidente, che bilancio si può trarre da questa stagione come main sponsor?

“È una stagione che lascia l’amaro in bocca! Sportivamente parlando, si fa fatica a digerire l’interruzione di un campionato proprio sul più bello…
Ma stiamo parlando comunque di una bellissima esperienza, che ha confermato i valori condivisi e che ha avvicinato ancor di più la nostra banca e la società di basket. Possiamo dire tranquillamente che la sponsorizzazione ha dato i frutti sperati: l’avvicinamento al mondo dei giovani e la stretta collaborazione con la realtà e gli imprenditori soci della Blu Basket 1971. Si è interrotto un percorso a metà e il giudizio resta “sospeso”, ma la valutazione è sicuramente molto positiva”.

E… perché avete firmato “solo” un anno di accordo?

“Perché è bene che una realtà come la nostra banca possa essere di sostegno in base all’andamento del mondo economico e finanziario, ma non solo: per serietà e rispetto nei confronti dei soci e in ottemperanza al mandato del Consiglio d’Amministrazione che presiedo, che non è illimitato. Tuttavia non ci sentiamo dei “traghettatori”, ma ci siamo prefissati, in sintonia con la dirigenza della Blu Basket 1971, di fare valutazioni di anno in anno, prendendo in esame i valori e i risultati non solo sportivi”.

E sul parquet?

“C’è molto rammarico per la stagione interrotta: sono sicuro che avremmo fatto bene anche in post season. La squadra ha avuto due momenti “clou” coincisi con altrettante serie di vittorie consecutive prima di Natale e proprio in corrispondenza con il finale di stagione, dimostrando la grande capacità di riprendersi dopo un fisiologico momento di calo, forse anche piscologico… Confesso che mi ha fatto piacere assistere, da posizione privilegiata, ad un paio di sedute di allenamento durante le quali ho apprezzato la grande compattezza di squadra e toccato con
mano la dedizione al lavoro dell’intero gruppo: princìpi che condividiamo pienamente”.

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