Gianni Petrucci: Varese respira basket dalla mattina alla sera

Gianni Petrucci: Varese respira basket dalla mattina alla sera

Petrucci: Su Meo dovrei scrivere un libro dal titolo "L'elogio e l'immagine della normalità"

Gianni Petrucci ha parlato a La Prealpina della prossima sfida contro l’Ungheria che potrebbe riportare l’Italia alla FIBA Basketball World Cup dopo 13 anni di assenza.

Il Palazzo dello Sport di Varese è sold out e nonostante ciò stanno continuando ad arrivare richieste di biglietti.

“Abbiamo vinto pure troppo, con richieste di biglietti purtroppo non più esaudibili. Ma la città respira basket dalla mattina alla sera ed ha risposto con grande entusiasmo ad una partita così importante. Il record di vittorie e finali europee di Varese non lo ha nessun club; con grande emozione sono tornato in un posto dove da segretario generale della FIP godevo di quelle imprese. E poi c’è una grande figura come Toto Bulgheroni, al quale si deve il ritorno della Nazionale a Varese” ha detto Petrucci che ha parlato di coach Sacchetti, reduce dal successo in Coppa Italia. “Su Meo dovrei scrivere un libro dal titolo “L’elogio e l’immagine della normalità”, una cosa che serve nella vita e non solo nello sport: con lui ogni giorno è una scoperta, come se fossero delle pillole giornaliere. In un periodo non sospetto dissi che il ct. è confermato serenamente e tranquillamente: è vero che l’allenatore si sceglie in base ai risultati, ma chi ha capacità imprenditoriali dovrebbe sceglierlo in base a quel che dice ogni giorno nella vita” ha continuato Petrucci. “ella vita». Obiettivo Mondiali come primo passo: dalla Cina la tappa successiva saranno i Giochi di Tokyo 2020. «Parlando alla squadra lunedì dicevo che li aspetta un’occasione unica: approdare ad una manifestazione come il Mondiale, al quale nessuno di loro ha mai partecipato, per arrivare a quella che è l’apoteosi dello sport, ovvero le Olimpiadi.”.

Commenta