Gianni Petrucci: Mancini ha iniziato ad allenare grazie a me. Datome-Beli? Non dico peggio per loro

Gianni Petrucci, presidente FIP: Io constato che in Italia si può parlare e criticare tutti, anche il Papa, ma non si può discutere il Comitato tecnico scientifico

Gianni Petrucci, presidente FIP, protagonista su il Messaggero. Il numero uno del basket italiano è pronto per i Giochi Olimpici.


SU ROBERTO MANCINI


«Sacchetti e Mancini si sono sentiti e scambiati più volte consigli. Chiamavo io il Mancio e gli passavo Meo. E forse non tutti ricordano che Mancini ha iniziato la sua carriera di tecnico grazie ad una mia decisione, fui io da presidente del Coni a concedergli la deroga perché allenasse. Ci avevo visto lungo, Roberto oggi è il miglior allenatore del mondo. E’ stato molto carino, dopo la finale con l’Inghilterra ci ha detto: “Ora tocca a voi"».


SU DATOME E BELINELLI


«Non dico peggio per loro, perché quando ci sono stati si sono sempre comportati bene».


SULLA PROSSIMA STAGIONE


«Capisco che sia ancora un momento delicato, ma ricordo che noi del basket in proporzione siamo stati i più danneggiati, il bilancio federale in un anno ha perso più di 13 milioni. Ora, io constato che in Italia si può parlare e criticare tutti, anche il Papa, ma non si può discutere il Comitato tecnico scientifico. Le società stanno soffrendo tanto, ma costa tanto dire già adesso che allo stadio e in un palazzetto si può andare con i requisiti a, b e c? No, è tutto un mistero»


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