Germani Basket Brescia – Graziella Bragaglio: Diritti tv? Un argomento che tratteremo in assemblea

Germani Basket Brescia – Graziella Bragaglio: Diritti tv? Un argomento che tratteremo in assemblea

Le parole della Presidentessa Graziella Bragaglio

Ospite in diretta sulla pagina fb del club bresciano ecco le parole della Presidentessa Graziella Bragaglio: «Dobbiamo essere positivi e c’è tanta voglia di ricominciare, ma non sappiamo ancora come e quando. Credo che nei prossimi giorni ci saranno delle novità. Nel consiglio federale di qualche giorno fa al quale hanno anche preso parte degli esperti per riorganizzare la ripartenza del nostro campionato, in quanto ripartire a livello professionistico è più difficile rispetto che allo sport individuale. Inoltre, bisognerà prendere spunto da come si comporteranno gli altri campionati. Dobbiamo rimanere uniti e ci dev’essere un aiuto per far ripartire il mondo dello sport a 360°. La FIP ha chiesto di poter ripartire dal mese di ottobre. Èimportate porsi un obbiettivo per capire quando potrà effettivamente cominciare la prossima stagione,  ma non sarà cosi semplice visti i tanti aspetti da valutare» Sul futuro della pallacanestro. 

«Ci sono delle enormi differenze rispetto agli altri sport e comunque il neo Presidente Umberto Gandini se ne sta già occupando. Il 15 maggio ci sarà un’assembla e questo argomento sarà sicuramente trattato». Così sul discorso legato ai diritti tv

«Avere dei giocatori d’esperienza è fondamentale (David Moss, Brian Sacchetti Luca Vitali) perchè sanno cosa fare in campo e trasmettono la loro leadership anche ai giocatori più giovani». Su i tre veterani della squadra 

«Il club ha sempre puntato molto sugli italiani, ed è una scelta per dare continuità allo sviluppo del settore giovanile. Infatti, siamo il primo club per minuti giocati di giocatori italiani». Sul discorso italiani

«Lo scudetto prima poi arriverà. Nel 2009 siamo partiti da zero ed ora siamo terzi in campionato e nelle migliori 16 di EuroCup. Questi sono già degli ottimi traguardi, perché bisogna sempre essere umili e ricordare da dove si è partiti». Sul percorso di crescita della società bresciana

«Lo abbiamo seguito come un figlio. A causa di un grave infortunio non ha potuto giocare, ed ora è ancora presto per capire se potrà continuare quest’avventura con noi oppure noi. Bisognerà valutare tante cose (budget, le scelte del coach e come si allestirà la squadra)».Su Marco Ceron

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