Gerasimenko: Quello che mi interessa è il futuro di Cantù. Debiti? La cosa non risponde al vero

Gerasimenko: Quello che mi interessa è il futuro di Cantù. Debiti? La cosa non risponde al vero

Le parole del patron russo di Cantù a Il Corriere di Como: Quello che interessa a me è il futuro del club perché è parte della mia vita, della mia anima del mio cuore. La Brianza non mi è stata vicina. Poche brave persone

Dopo un lunghissimo silenzio, Dmitry Gerasimenko è tornato a parlare e lo ha fatto in esclusiva a Il Corriere di Como.

Questo un estratto delle parole del patron russo della Pallacanestro Cantù.

Offerta Tutti Insieme Cantù.

(cordata americana supportata da un gruppo di imprenditori brianzoli che fanno capo, appunto, a Tic, ndr). Mi hanno offerto zero euro per le quote del club e 400mila euro per il palazzetto da pagare in otto anni. La struttura non mi ha convinto e ho rifiutato.

Offerta svizzera.

Mi hanno offerto 300mila euro per il palazzetto per cui ho speso una cifra ben più alta.

Futuro.

Quello che interessa a me è il futuro del club perché è parte della mia vita, della mia anima del mio cuore. Io sono disposto a darlo a zero euro; sento dire che è pieno di debiti, ma la cosa non risponde al vero. Servono i soldi per la gestione e per pagare gli stipendi.  Io voglio garanzie per il futuro, anche regalando la società. Ma non voglio che vada a finire che dopo aver acquisito il club tutto vada a finire male.

Brianza.

Non mi è stata vicina.  Poche brave persone. Ma per il resto ho avuto soprattutto richieste di biglietti gratuiti per seguire le partite nei settori più prestigiosi del palazzetto di Desio.

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