Fuga Fenerbahce, Obradovic alimenta la crisi Olympiacos lontano dal Pireo

Courtesy of Getty Images

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Prima Bobby Dixon, poi Green e Kalinic. La capolista sigilla il primo posto indirizzando la partita nei primi venti minuti

Il Fenerbahce mette la partita in ghiaccio già nel primo tempo e doma un Olympiacos che, ad Istanbul, non riesce mai a raddrizzare una partita nata male. Finisce 90-75 per i ragazzi di Obradovic, che sigillano sempre più il primato in EuroLeague.

 

Pronti via ed è Bobby Dixon a dare l’impronta alla partita. 11 punti nel primo tempo, saranno 13 a fine partita, per un Fenerbahce che scappa sul +12 (40-28) all’intervallo lungo. Dopo sarà gestione, quando si iscriveranno alla partita un perfetto Erick Green (17 punti senza errori al tiro, 5/5 dal campo con quattro triple) e Nikola Kalinic (16 punti).

 

L’Oly segna sì 26 punti nel terzo periodo ma ne subisce 28, manda quattro giocatori in doppia cifra ma se è vero che tra questi c’è Vassilis Spanoulis è altrettanto vero che la coppia Spanoulis-Printezis non è a referto nel primo tempo. Insomma, indizi. Con Janis Strelnieks (13 punti) ultimo ad arrendersi. Ma Kalinic e Green rispondono colpo su colpo e l’Oly cade per la terza volta consecutiva lontano da casa.

 

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