Franco Gramenzi: “I playoff sono un altro campionato”

Franco Gramenzi: “I playoff sono un altro campionato”

Fra Latina e Montegranaro, i pronostici non possono che pendere in favore dei secondi. I pontini possono però contare su un vantaggio, o forse anche due. Ce lo spiega coach Gramenzi.

La Latina Basket si appresta in questi giorni ad affrontare i primi playoff della sua (ancor giovane) storia e, assistendo a uno degli allenamenti della squadra di coach Franco Gramenzi, l’aria che si respira dall’esterno è proprio quella che ci si aspetterebbe: c’è relativa tranquillità ma anche la concentrazione che serve in vista di un appuntamento importante.

Che lo si voglia chiamare destino o coincidenza, è di certo suggestivo il fatto che Gramenzi abbia conquistato i suoi primi playoff da coach di Latina proprio a Ferentino, su un campo che per lui sa sempre di casa e che rievoca ricordi molto graditi. Gramenzi ne ha passate tante in una carriera ormai lunga e le sensazioni legate al traguardo tagliato quest’anno non sono una novità per lui: “Giocarsi i playoff da sempre quel qualcosa in più per chi fa questo lavoro. È bello esserci, obiettivamente”.

Per buona parte della stagione, questa Benacquista ha giocato il miglior basket visto nelle quattro annate con l’allenatore teramano al timone – una pallacanestro divertente, veloce e ad alto punteggio (prima squadra ad Ovest per punti di media e per percentuali al tiro, sia da due che da tre punti). Nel girone di ritorno, specie nella parte finale, la squadra non ha avuto quella brillantezza vista nei mesi precedenti. Il fieno messo in cascina durante il girone d’andata (9 vittorie contro le 6 del ritorno) è però bastato per staccare il biglietto per la post-season.

In ogni caso, adesso si resetta tutto e l’aver già raggiunto l’obiettivo prefissato a inizio anno può tradursi in un aspetto psicologico favorevole per Latina: “I playoff sono un altro campionato, si gioca con un altro entusiasmo”, ci ha detto il coach nerazzurro. “A fine stagione si è stanchi ma chi fa i playoff non sente la stanchezza. È chiaro che chi punta a vincere ha più pressione addosso: questo è il vantaggio che abbiamo in questo momento. Siamo un po’più liberi. Poi è chiaro che si gioca per vincere, però non abbiamo la pressione di chi deve vincere con l’obiettivo di andare in finale”.

L’allenatore dei pontini è ben conscio del divario che esiste fra le migliori squadre dell’Est e quelle dell’altro girone (e aveva già espresso la sua idea a riguardo non troppo tempo fa). I pronostici non possono che pendere in favore della Poderosa ma, in fin dei conti, ogni serie parte dallo zero a zero: “Montegranaro è forte, una bellissima squadra con un allenatore molto esperto. Forse abbiamo un piccolissimo vantaggio che in realtà vale per tutte e due le squadre, cioè il fatto che ci siamo già incontrati in estate. Quindi un po’ci conosciamo, non si è del tutto nuovi nell’affrontarsi”.

Vada come vada, la Benacquista terminerà questa stagione con un sorriso sulle labbra dato dall’aver conseguito il proprio obiettivo principale. Non resta che scoprire quanto largo sarà questo sorriso.

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