Fotu: “La Virtus Bologna è un top team, vorranno prendersi la rivincita per la sconfitta alle F8”

L’Umana Reyer giocherà in trasferta con la Virtus Bologna. Sarà fondamentale l’apporto di Isaac Fotu in una sfida così importante

In vista della sfida di cartello di sabato sera che vedrà affrontarsi Umana Reyer Venezia e Segafredo Virtus Bologna abbiamo sentito, tramite videoconferenza, Isaac Fotu il lungo neozelandese della formazione oro-granata:


"La Virtus Bologna è un top team, una squadra molto esperta, sono imbattuti in EuroCup e stanno facendo molto bene anche in campionato. Hanno tantissimo talento, giocano una pallacanestro molto aggressiva e sappiamo che vorranno prendersi la rivincita per la sconfitta che hanno subito contro di noi in Coppa Italia. Sicuramente sarà una sfida molto difficile".


Sulle sue condizione fisiche dopo il lungo stop.


"Sto molto bene, la prima partita mi è servita per prendere un po’ di confidenza con il ritmo e la velocità del gioco. Abbiamo avuto una buona settimana di allenamenti e di conseguenza sono molto fiducioso".


Sulle condizioni generali della squadra viste le tante assenze.


"Mike Bramos è una parte fondamentale della nostra squadra è un collante per tutto il gruppo ed è un vero fattore sia offensivamente che difensivamente. Quindi ovviamente sarà un’assenza molto pesante, ma con cui dovremmo convivere. Anche l’assenza di Gasper Vidmar è pesante, perché è un giocatore di grande esperienza, di stazza e dal punto di vista fisico ci dà sempre un importante contributo. In ogni caso noi siamo concentrati su quello che dobbiamo e possiamo fare, ma soprattutto nel cercare di rispettare il piano partita che lo staff ha preparato e su cui stiamo lavorando in vista della partita di sabato.


Sui duelli sotto i tabelloni contro giocatori del valore di Julian Gamble e Vince Hunter.


"La battaglia sotto canestro sarà una delle chiavi della sfida con la Virtus Bologna. Sono due grandi giocatori con qualità e talento sia offensiva che difensiva, molto fisici ed esperti. Per noi sarà importante l’impatto fisico sotto canestro".


Sulla rinuncia della Nazionale della Nuova Zelanda al Pre-Olimpico.  


"È stata una grande delusione e dispiacere saper di non partecipare al Pre-Olimpico di Belgrado, perché in Nuova Zelanda il basket, negli ultimi anni, è uno degli sport che è cresciuto in maniera esponenziale ed è molto seguito. Mi dispiace soprattutto anche per la crescita che questa Nazionale ha avuto in questi anni ed ora non possiamo avere la possibilità di giocarci un posto alle Olimpiadi. Sapevamo benissimo che affrontando Serbia e Italia non sarebbe stato facile, però non avere nemmeno la possibilità di giocare è molto deludente. Spero che una cosa del genere non si ripeta più".


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