La Fortitudo esce nella ripresa e supera Reggio Emilia, conquistando l’accesso alla Coppa Italia

La Fortitudo esce nella ripresa e supera Reggio Emilia, conquistando l’accesso alla Coppa Italia

86-69 il finale. Successo che vale il sesto posto per la Pompea e la qualificazione alle finali di Coppa Italia dove affronterà Brescia. La Grissin Bon si scioglie nella ripresa.

Evitato il “mischione” di classifiche avulse, con fatica e col cuore, nel giorno dei 50 anni della Fossa dei Leoni, la Fortitudo si gode due punti che stavolta, al giro di boa del campionato, le valgono un pazzesco sesto posto e di conseguenza accesso alle finali di Coppa Italia di Pesaro, obiettivo inimmaginabile ad Agosto.  Sarà l’occasione per vendicare lo scalpo del Paladozza contro Brescia, ma per questo c’è ancora tempo. Ancora Sims (21+12), la grinta di Fantinelli quando le cose non andavano ancora nel verso giusto, ed un Aradori uscito nella ripresa, come tutta la Effe (50 infilati nei secondi 20 minuti), cancellano una Grissin Bon sgonfiatasi nella ripresa.

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C’è più Reggio di Bologna alzata la palla a due, con parecchio Odom (già 8 al primo stop) a far male. Aggiustata un po’ la mira (4 “sdeng bolognesi dall’arco per iniziare), e trovato il solito sontuoso Sims in area, la Pompea, con fatica, si rimette timidamente davanti (15-14 tripla di Cinciarini). Ancora dalle mani del “Cincia” arriva l’altro sorpasso biancoblù poco più in là: 25-24 al 12°, allungato fino al 31-26 che chiude un 10-2 casalingo, plasmato pure dalla foga di Fantinelli. Reggio trova i muscoli di Owen, con tre cesti uno dietro l’altro, che rimettono la Grissin Bon davanti all’intervallo lungo.

Due triple di un ritrovato Leunen (fin qui a secco), più la grinta di Fantinelli (gioco 2+1) e successiva tripla, cacciano Bologna sul massimo vantaggio visto fin qui (50-40). Reggio viaggia a 2 punti in 5 giri d’orologio, con 14 incassati, e nel finale di quarto, 5 filati di Odom (tripla con fallo, e successivo antisportivo a Martino, già caldo per un antisportivo affibbiato a Leunen solo dopo visione televisiva), dimezzano il disavanzo ospite. Si riparte è in un lampo la Effe scollina la doppia cifra (70-57) per il 9-0 casalingo. Buscaglia prova a parlarci su, ma Bologna ha oramai aperto il fuoco, e con 5 triple (Mancinelli per il 79-62) di fatto chiude la pratica evitando un scomodo finale in volata.

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