La Fortitudo supera anche Ravenna e centra il nono successo

La Fortitudo supera anche Ravenna e centra il nono successo

79-67 il finale per la Fortitudo che centra il nono successo in stagione e rimane imbattuta. Protagonista Fantinelli. Infortunio per Hasbrouck da valutare. A Ravenna non bastano i 23 dell'ex Montano

Continua il percorso immacolato della Fortitudo che segna nove sul taccuino delle robe buone, concedendo un unico vero momento di sofferenza nel terzo quarto, per poi riprendere le redini nel finale, stavolta con Fantinelli da protagonista (17 con7 falli subiti). Non è servito quindi nemmeno spremere Hasbrouck (uscito per un problema muscolare) o andare da altre mani, (quelle di Benevelli però sì 12 con 4/5 nelle triple), per il nono sorriso stagionale. Ravenna, mai sprofondata veramente, bensì ampiamente in partita fino 5 minuti dalla sirena, si gode l’ottima serata di Montano (23), ultimo ad arrendersi e a regalare il primo ed unico sorpasso nel match.

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Nemmeno abbassata la palla a due e Bologna è già in fuga (10-2). Ravenna allora mette in corsa Montano ed entra seriamente nel match: 10 dell’ex (applauditissimo assieme a Gandini) Fortitudo in altrettanti minuti mantengono i romagnoli in scia al primo stop di gara. Alla Effe non basta la quasi perfezione da vicino (6/9), per mettere distanze importanti, ed ecco l’aggancio avversario (23-23) annusato ad inizio secondo quarto. L’Orasì si piazza a zona, che Benevelli con tre missili buca puntualmente, e nonostante un Smith da 4 in 15 minuti abbondanti, Ravenna non perde contatto. Ci pensa allora Fantinelli con 7 filati prima di imboccare il tunnel a rimettere distanza di sicurezza, per una Effe che sfiora i 50 imbucati a metà gara.

Si ricomincia e l’Orasì con due missili immediati è di nuovo col fiato sul collo (48-46); Hairston impatta a quota 50, mentre Bologna a sto giro esce dal tunnel imballata (11 punti nel quarto). Benevelli ancora dall’arco prova a dare ossigeno ai biancoblù, ma Montano infila il diciassettesimo personale per l’ennesima parità di serata. Arriva pure il sorpasso (61-62) sempre con in indiavolato Montano, Bisogna andare allora da Rosselli, Cinciarini e soprattutto Fantinelli per i punti pesanti. Proprio l’ex Treviso infila quelli buoni per l’allungo stavolta decisivo (+11 a 2′ dal gong).

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