Forlì sfiora l’impresa. La tripla di Marini si spegne sul ferro. Vince la Fortitudo

Forlì sfiora l’impresa. La tripla di Marini si spegne sul ferro. Vince la Fortitudo

97-95 il finale per la Fortitudo Bologna che, dopo un supplementare, c'entra la sua dodicesima vittoria e si mantiene in vetta alla classifica. Forlì ci crede fino all'ultimo e si arrende solo nel finale

C’è voluto un supplementare per capire se la corsa della Fortitudo potesse continuare oppure no. Un overtime concluso con la tripla di Marini, lanciata per la vittoria, finita sul ferro. Palombella lanciata per evitare altri cinque minuti extra che l’Unieuro, persi Oxilia e Lawson, difficilmente avrebbe retto. Overtime che la Effe pareva aver risolto con tripla di Venuto, ma che invece s’è vista costretta a vincere dalla lunetta con Leunen, complice pure un tecnico alla panchina romagnola. Con tre a sfiorare il ventello fra Pini, Leunen e Cinciarini, la Effe, dopo un primo quarto decisamente più convincente rispetto al resto di giornata, se ne esce con un finale in volata stavolta molto più rischioso ma sorridente. Onore a Forlì, stavolta tutt’altra roba rispetto a quella vista a Treviso, che sfiora l’impresa su un campo ancora inviolato.

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S’attacca ed è subito 5-0 casalingo, rinvigorito da una delle due sole triple infilate dai biancoblù fino a metà gara, per il 15-5 che alza i decibel dentro il Paladozza. L’Uniuero è soprattutto Johnson (8 al primo stop) che rimette in carreggiata i suoi (21-18) sul finire di primo quarto. Bologna, quasi perfetta dietro e vicino a canestro (61%), come detto arranca da lontano (17% alla pausa lunga), mentre di là i romagnoli, presi a pugni in area (11-5 il divario a rimbalzo), si mantengono a galla coi tiri da lontano. La Effe tenta un nuovo allungo agli albori di secondo quarto (32-20 tripla di Venuto), subito ricucito dal solito Johnson. Ci si mette pure coach Martino, beccato nel solito tecnico di serata – che costa 4 punti – a tenere ampiamente vivo il match all’intervallo.

Sette punti di De Laurentis in apertura di ripresa mettono l’Unieuro appiccicata agli avversari (47-46), Bologna accusa, va da Pini per cesti comodi (56-49), e sfiorato il +10 (tripla di Habrouck sputata dal ferro), ecco Forlì, con Oxilia out per falli, a trovare il primo aggancio di serata con “ciuff” di Marini (56-56). Non si paga dazio nemmeno sul tecnico a Valli, e nemmeno la sgasata biancoblù ad inizio ultimo quarto (69-62), abbatte gli avversari. 0-12 esterno con parecchio Marini ed il solito Johnson, danno primo vantaggio e successivo allungo romagnolo (69-74). Il finale è in volata: Forlì perde Lawson per falli, e allora Marini si carica il gruppo sulle spalle (79-82). Cinciarini e Leunen tengono a galla la Effe dalla lunetta, ed è proprio l’americano della Effe a regalare il sorpasso (87-86) a 13” dal gong. Una magia di Giachetti rimette Forlì avanti a 3”. Sembra la giocata decisiva, ma sulla rimessa successiva la Effe pesca Leunen in mezzo all’area avversaria. Nel viaggio in lunetta, l’ex Avellino regala un tiro, ed allora è overtime. Con Forlì che arriva ad un passo dalla vittoria, e le speranze che si spengono sulla tripla di Marini.

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