Final Eight 2020 | Austin Daye all’overtime porta Venezia in semifinale

Final Eight 2020 | Austin Daye all’overtime porta Venezia in semifinale

In una partita combattutissima, l'Umana Venezia la spunta sulla Virtus Bologna solo nei tempi supplementari grazie ad un canestro di Austin Daye a 4" dal termine. Bologna esce comunque a testa altissima.

PESARO – Partita al cardiopalma tra Virtus Bologna e Umana Venezia, risolta solo al supplementare con una magia di Austin Daye a 4” dalla fine. Nella seconda gara di giornata delle final eight 2020 di Pesaro, la Virtus Bologna rinuncia per turnover a Gaines e Delia. Venezia a sua volta lascia in tribuna Goudelock e Udanoh.

Per la Segafredo il quintetto è Teodosic, Markovic, Weems, Ricci e Gamble. Risponde l’Umana con De Nicolao, Tonut, Chappel, Mazzola e Watt. Pronti, via ed è subito 8-0 Venezia. La Virtus è tramortita dai colpi di Chappel e Tonut. A 6’50” il primo canestro felsineo con Weems. Teodosic è ben contenuto da un positivo De Nicolao, così come Markovic da Tonut. Senza le sue due fonti di gioco, Bologna non trova punti di riferimento. Comincia la girandola di cambi. Dentro Pajola e Baldi Rossi per Djordjevic. Daye, Bramos e Vidmar per De Raffaele. Venezia mantiene 14 punti di vantaggio a 3’40” (6-18). Dentro anche Stone, Filloy, Marble e Cournooh. La Reyer continua però a tenere in scacco la difesa bolognese e il primo quarto termina 11-21 per i lagunari.

La Segafredo alza l’intensità difensiva: Markovic e Weems ricuciono il gap: 22-25 a 7’15” (schiacciata di Hunter in tap-in). Markovic si fa male (colpo in faccia su un blocco veneziano) ed è momentaneamente costretto ad uscire. Rientra Teodosic, non particolarmente ispirato al momento. De Nicolao taglia a fette l’area penetrando nel burro ed è ancora +6 Umana a 4’20” (24-30). Fallo tecnico per proteste a De Raffele, dopo un contatto non visto dagli arbitri sullo stesso De Nicolao. Bologna però non ne approfitta. Venezia tenta la carta dei 4 piccoli, col solo Vidmar a presidiare l’area, ma sale in cattedra finalmente Teodosic che propizia una minirimonta. La Virtus è a 2 (32 – 34), ma Tonut gela tutti da tre punti fissando il primo tempo sul 32 – 37.

Si torna in campo e Gamble, ben imbeccato dai compagni porta i suoi sul -1 (36-37). La tripla di Markovic invece vale il pareggio a 7’15” (42-42), mentre Weems in contropiede mette la freccia. L’Umana è tramortita e De Raffaele è costretto al time-out. Sale in cattedra Austin Daye, ma ora è battaglia colpo su colpo. Non si segna più. Tranne il figlio di Darren, che consente ai suoi di tornare a +5 (45-49). Punteggio bassissimo al termine del terzo quarto: 47-50 per la Reyer.

Ultimo quarto ed è ancora un batti e ribatti tra le due contendenti. Esce Vidmar, sin lì vero rebus per Gamble e soci, ma latita Bramos, ancora a secco alla voce punti segnati. Bologna ha però pochi antidoti ad un super Tonut, davvero continuo sin dal primo minuto di gara. Sul 49-54 le triple consecutive del duo serbo Teodosic-Markovic svegliano dal torpore la Virtus che rimette il naso avanti (55-54 a 6’17). Rispondono subito Daye e Stone. Nessuno ci sta a perdere. 60-60 a 3’dalla fine. Ricci si rende utile ovunque, ma risponde ancora Chappel con una tripla da oltre sette metri. Risponde ancora Markovic in un finale davvero scoppiettante. 65-68 a 1’dal termine. Due liberi di Teodosic valgono ancora il -1 bolognese. Vidmar si avventura pericolosamente in area, ma si palleggia sui piedi. Ultimo possesso per la Virtus a 40” dal termine sul 67-68, ma stavolta il pasticcio è di Hunter che commette fallo in attacco. Daye sbaglia entrambi i liberi, mentre Teodosic sul ribaltamento ne mette uno solo su 2 pareggiando (68-68). Rimbalzo Hunter che consegna l’ultimo possesso alla Segafredo. Teodosic esce però dal campo. Ci sono ancora 6.8” da giocare: palla a Venezia, con Hunter che commette fallo su De Nicolao, ma anche lui fa 0/2 e porta tutti ai supplementari.

Parte l’overtime ed è subito sfida di triple tra Bramos e Markovic. La spunta Bramos con sei punti consecutivi. 76-80 a 1’08” (Chappell da sotto). Markovic da casa sua torna ancora a contatto, quindi Hunter dalla lunetta a 25” riporta i suoi avanti (81-80). Ultimo possesso Venezia con Daye che segna a 4” dalla fine. La preghiera finale di Markovic non va a segno ed abbiamo la prima sorpresa di giornata con Venezia che elimina la capolista del campionato e si porta in semifinale contro Milano sabato pomeriggio. 81-82 il punteggio finale.

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