Final Eight 2020: Milano in semifinale, Cremona si arrende nel secondo tempo

Final Eight 2020: Milano in semifinale, Cremona si arrende nel secondo tempo

L'Armani Exchange Milano vince contro Cremona raggiungendo le semifinali di coppa Italia. Decisivi Tarczewski, Micov e capitan Cinciarini, Cremona ha poco oltre Mathews e Happ

PESARO – L’insolita divisa gialloviola, creata per l’occasione in onore della scomparsa della leggenda Nba Kobe Bryant, porta evidentemente bene all’Armani Exchange Milano, che si sbarazza della Vanoli Cremona senza troppe difficoltà, grazie soprattutto ai senatori Micov e Cinciarini e allo stato di grazia di Tarczewski sotto le plance. Cremona patisce le pessime percentuali dal campo, grazie anche alla buona difesa milanese. L’Olimpia ha tra i 12 Moraschini, ancora convalescente. Per scelta tecnica Messina invece tiene fuori Roll e Gudaitis. Tutti presenti per coach Sacchetti a Cremona invece, col rientrante Palmi nei 12 al posto di Richardson, tagliato in settimana. Si parte: Messina schiera Tarczewski, Scola, Micov, Rodriguez e Cinciarini. Cremona risponde con Happ, Akele, Saunders, Ruzzier e Mathews. Partenza col botto per l’AX Milano: 10-0 perentorio e Sacchetti costretto al time-out riparatore già a 7’44”. Rodriguez orchestra i suoi alla perfezione, quando sul 17-2 entra Diener a rimettere ordine. La mossa ha però poco effetto: sul 20-2 Olimpia, la Vanoli ha già ruotato quasi tutto il suo quintetto. Risale un po’la china Cremona grazie a Happ. Milano comanda comunque 28-12 al termine del primo quarto.

Cremona trova nuove forze al riavvio: Saunders suona la carica: 28-20 a 7’55”. Il terzo e quarto fallo in sequenza di Stojanovic, rovina i piani di Sacchetti, ma Milano ha smesso di segnare. Palmi, subentrato proprio a Stojanovic non lo fa rimpiangere. Cremona risale così a -5 (28-23), con un break di 11-0. Tornano Rodriguez e Scola, Tarczewski fa la voce grossa sotto canestro. 9-4 Milano e l’elastico torna ad allungarsi. Anche Nedovic si accende e il finale di primo tempo è tutto di marca milanese. 44-31 il parziale.

Milano ripresenta in campo il quintetto iniziale per dare una nuova spallata alla partita. Sul +16 Olimpia (47-31) Cremona rialza nuovamente la testa con Diener. Mathews firma la tripla del -7 (56-49 a 2’30”) 60-51 al termine del terzo quarto.

L’AX Exchange vuole la vittoria: Della Valle con un gioco da 4 punti (tripla + fallo) tenta nuovamente la fuga. È quella definitiva: +18 con la tripla di Micov (71-53 a 8’) e i giochi sembrano davvero finiti. Cremona sembra non avere più armi a disposizione. Messina inserisce anche Burns, per preservare le forze dei titolari. 20 punti di divario a 5’58” (76-56) a suggello dello strapotere milanese. Della Valle approfitta dei grossi spazi lasciati dalla difesa cremonese arrotondando il proprio bottino. Il finale è puro garbage time in attesa del ritorno in campo tra meno di 48 ore (Sabato alle 17.45) contro la vincente tra Virtus Bologna e Reyer Venezia. 86-62 il finale di partita.

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