Fiat Torino, Antonio Forni dice no alla richiesta di tempo della cordata interessata

Fiat Torino, Antonio Forni dice no alla richiesta di tempo della cordata interessata

Antonio Forni ha fissato per martedì 16 aprile, ore 13 presso lo studio del notaio Marco Cordero di Montezemolo, la deadline

Antonio Forni dice no. Mercoledì 10 aprile la cordata interessata all’acquisizione della Fiat Torino, con Giovanni Paolo Terzolo come figura di spicco, aveva chiesto ulteriori quindici giorni di tempo, visto che mancava il milione di euro per dare il là all’operazione.

Ma Antonio Forni, nel corso dell’Assemblea dei Soci Auxilium Torino, ha fissato per martedì 16 aprile, ore 13 presso lo studio del notaio Marco Cordero di Montezemolo, la deadline. Il presidente del club garantisce 250.000 euro a tranche di pagamento, secondo quanto riferito da Tuttosport.

In caso di mancate garanzie al 16 aprile, Antonio Forni si ritroverà tra le mani un club senza futuro, con scadenze Com.Tec imminenti. Dal 10 aprile gli stipendi arretrati dei giocatori, sempre secondo Tuttosport, ammontano a due mensilità: «e i due mesi sono il termine dopo il quale un giocatore può liberarsi» (riporta il quotidiano, ndr).

Il rischio è dunque la fuga dei giocatori USA, e un roster svuotato. La sparizione così sarebbe dietro l’angolo, a meno di un miracolo datato 16 aprile.

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