Feira: Avellino doveva avvisare Milano, perchè la Federazione non comunica le squalifiche pendenti?

Feira: Avellino doveva avvisare Milano, perchè la Federazione non comunica le squalifiche pendenti?

L'AD della Fiat Torino sul caso Nunnally: Fatico anche a credere che la fonte da cui è partito il tutto sia stato un tifoso sui social

Massimo Feira, ad della Fiat Torino, dice la sua sul «caso Nunnally» a La Stampa: «Quanto accaduto rimarca alcune carenze che non sono solo di Milano. Nel calcio, Lega e Uefa comunicano a inizio stagione i giocatori che hanno squalifiche pendenti: perché nel basket non capita? Sotto questo aspetto, siamo al dilettantismo. Fatico anche a credere che la fonte da cui è partito il tutto sia stato un tifoso sui social».

E si arriva ad Avellino:  «La verità è che chi sapeva avrebbe dovuto comunicarlo prima di tutto all’Olimpia: nello specifico, se Avellino era a conoscenza della squalifica di Nunnally, avrebbe dovuto avvisare Milano».

L’affondo è nei confronti della Federazione: «Credo sia opportuno allargare il discorso. Al momento la Federazione è vista solo come un soggetto che tassa le società e commina multe: dovrebbe avere un atteggiamento diverso e, insieme alla stessa Lega, ammodernare il sistema per farlo diventare professionale e professionista».

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