Federico Perego: Sfida impari. Mi aspettavo però di lottare come matti all’inizio

Federico Perego: Sfida impari. Mi aspettavo però di lottare come matti all’inizio

Le parole di Perego dopo il ko netto a Brescia

Federico Perego: “Era una sfida impari, chiaramente. Brescia ha fatto quel che doveva, con serietà, giocando una partita vera dall’inizio alla fine. Noi non avevamo le armi per rispondere.- Unico appunto che ho fatto alla squadra: mi aspettavo di lottare come matti all’inizio, e crollare eventualmente di botto. Chiedevo un approccio più cattivo, duro. Certo, quando trovi un quintetto come Brescia, è ovvio che tu vada in difficoltà, ci coprivano in qualsiasi ruolo. Siamo nel punto più basso fin qui. Chi non ci segue vede solo la classifica, chi ci segue conosce il nostro percorso di crescita, non può negare le tante partite giocate punto a punto, e qualche occasione persa. Ora dobbiamo ripartire, nuovamente. Infortunati? Abbiamo medici, non certo maghi. Ma si sta facendo un lavoro eccellente. L’ambizione era avere Chapman già qui con noi a Brescia, non è stato possibile. Contiamo di avere sia lui, che Totè, contro Cremona. Per Miaschi il percorso è inevitabilmente più lungo, bisognerà attendere che si sgonfi la caviglia per capire. Quando si è fermato venerdì, in palestra è calato il gelo. Stavamo recuperando Chapman e perdiamo Totè, quindi Miaschi. Società? Ci parliamo sempre, in maniera molto tranquilla. C’è unità d’intenti, per le condizioni in cui eravamo sarebbe dovuto succedere qualcosa di grosso per pensare di venire qua e vincere. Brescia è squadra di EuroCup, si vede e si sente. David Moss non lo scopro certo io, ma chiedo questo ai miei ragazzi: lavorare in allenamento per raggiungere questo tipo di fisicità.”

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