EuroLeague Sportando Power Rankings – Ecco l’update di Ottobre

EuroLeague Sportando Power Rankings – Ecco l’update di Ottobre

Le valutazioni dopo il primo mese di competizione. Real stabile in vetta, crescono Olimpia Milano e Anadolu Efes

Torna il Power Rankings di Sportando per questa EuroLeague, con l’aggiornamento dopo il primo mese di competizione (qui la prima, seconda, terza e quarta puntata). Stabile il Real in prima posizione, il Cska supera il Fenerbahce, crescono Olimpia Milano e Anadolu Efes. Tra parentesi la posizione nel Rankings di inizio stagione.

1 (1) – REAL MADRID (4-0)
I campioni in carica hanno messo insieme subito gli scalpi di Darussafaka, Olimpia, Baskonia e Buducnost, e in attesa di avversari diretti per il primato si portano a casa anche il titolo di mvp mensile di Tavares.

2 (3) – CSKA MOSCA (4-0)
Vittorie importanti con Barcellona e Maccabi, e soprattutto primi segnali da Alec Peters, 15 punti con 5/6 dall’arco a Gran Canaria. La quantità è fondamentale per Itoudis quest’anno dopo il flop di Belgrado.

3 (2) – Fenerbahce ISTANBUL (3-1)
Non è ovviamente il ko nel derby con l’Anadolu Efes a pesare, bensì il gravissimo infortunio a Tyler Ennis. E Lauvergne, per ora, ha prodotto 14’di media con 7 punti e 2.3 rimbalzi.

4 (4) – PANATHINAIKOS OPAP ATENE (2-2)
Avvio a singhiozzo, con le sconfitte in volata con Bayern Monaco e Zalgiris, ma anche i successi su Maccabi e Gran Canaria. Nota positiva i 15 a gara di Keith Langford, da rivedere il peso effettivo di Stephane Lasme e Deshaun Thomas.

5 (6) – OLYMPIACOS PIREO (3-1)
Resta la macchia dell’esordio al Pireo con Milano, ma gli scalpi di Blatt sono già pesantissimi: Khimki, Baskonia e Maccabi. Bene l’impatto di Vassilis Spanoulis, da affinare soprattutto in difesa il grande talento di Nigel Williams-Goss.

6 (5) – KHIMKI MOSCA REGION (0-4)
Avvio di stagione altamente negativo per una squadra accreditata a ben altra Regular Season. Al fianco del solito, monumentale, Alexey Shved (26 punti di media), latitano soprattutto i nuovi acquisti Dee Bost e Jordan Mickey, parsi comunque in crescita al Forum.

7 (7) – KIROLBET BASKONIA VITORIA-GASTEIZ (1-3)
Il bel successo sullo Zalgiris prima di una serie di tre ko in fila. Nessun campanello d’allarme, ancora, per Pedro Martinez, tradito in questo avvio di stagione dalla scarsa vena di Darrun Hilliard, Shavon Shields e Johannes Voigtmann.

8 (8) – Zalgiris KAUNAS (2-2)
La Zalgirio Arena non è un fortino inespugnabile, ma dopo qualche balbettamento anche in patria Jasikevicius ha firmato il doppio capolavoro dei successi con Efes e PANATHINAIKOS in trasferta. Occhio a Nate Wolters, 15.3 punti di media con 5.3 assist.

9 (10) – ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO (3-1)
Il successo del Pireo è pietra miliare per un club che ricerca un posto al sole in Europa. Le affermazioni comunque autorevoli di Podgorica e con il Khimki in casa raccontano di una squadra colma di certezze, a partire dall’impatto della coppia James-Nedovic.

10 (12) – Anadolu Efes ISTANBUL (3-1)
Avvio sfolgorante per la squadra di Ataman, che si porta a casa i successi con Bayern, Khimki e Fenerbahce, venendo meno solo nel confronto con lo Zalgiris. E fino ad ora Shane Larkin ha prodotto “solo” 6.8 punti e 3 assist di media. Occhio alla rinascita di Pleiss: 10.5 punti per 4.8 rimbalzi.

11 (9) – FC BARCELONA LASSA (2-2)
Serie di due vittorie (con Bayern e Darussafaka) a cancellare i primi, inevitabili malumori dopo la sconfitta di Gran Canaria. E’al momento il club con la pressione negativa maggiore del continente, attenuata dagli ottimi impatti di Kuric, Singleton e Tomic. Da valutare a questo livello Kevin Pangos: 8 punti e 3.8 assist.

12 (11) – MACCABI FOX TEL AVIV (1-3)
Avvio negativo per una squadra in cerca di identità, e priva del leader Jeremy Pargo. Le tre sconfitte sono anche figlie di un calendario non semplice (Pana, Cska e Olympiacos), ma che può colpire ancora pesantemente con la trasferta di Barcellona e l’impegno casalingo con il Real. Ottimo l’impatto della coppia Wilbekin-Black, ma la difesa latita.

13 (13) – FC BAYERN MUNICH (2-2)
Lo scioccante avvio con l’Anadolu Efes non ha impressionato più di tanto, viste le due vittorie casalinghe con PANATHINAIKOS e Baskonia. Radonjic sta costruendo una buona identità difensiva, e Derrick Williams inizia ad essere un fattore.

14 (15) – Darussafaka TEKFEN ISTANBUL (1-3)
Squadra di limitato talento ma di ottima personalità e profondità, come dimostrano gli 11 uomini oltre i 9’di media in campo. Michael Eric, 12.5 punti per 8 rimbalzi, produce nel pitturato, e Ray McCallum inizia ad essere fattore con 10.5 punti, 5 rimbalzi, 3.8 assist e 1.3 palle rubate.

15 (16) – HERBALIFE Gran Canaria (1-3)
Difesa e transizione a velocità folle: questa la ricetta di Salva Maldonado per la dignità. E la risposta sono il successo sul Barcellona e l’ottima prestazione con il Cska. Attenzione alla coppia Evans-Hannah: 25.8 punti di media complessiva.

16 (14) – BUDUCNOST VOLI PODGORICA (0-4)
La squadra di Aleksandar Dzikic vive un avvio di stagione complicato, in Europa come in Aba-Liga. Le sconfitte con Milano e Darussafaka raccontano di un gruppo povero di risorse, ma soprattutto di certezze. L’ex Trento Aaron Craft è sino a qui un flop (1.5 punti per 2.3 assist) e Edwin Jackson fatica a caricarsi tutto sulle spalle.

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