La striscia dell’Olimpia Milano si ferma a Mosca. Il capolinea al cospetto di Shved e Jerebko

La striscia dell’Olimpia Milano si ferma a Mosca. Il capolinea al cospetto di Shved e Jerebko

16-0 di parziale del terzo quarto e il Khimki prende il largo. Dopo sei vittorie in fila, il ko è per 87-79

Si ferma a sei la striscia di risultati positivi dell’AX Armani Exchange Milano. La squadra di Ettore Messina gioca una gara gagliarda a Mosca con il Khimki, ma incassa un 16-0 di parziale nel terzo quarto che cambia le carte in tavola.

19 punti di Jerebko, 24 del solito fenomenale Shved. All’Olimpia non basta la grande serata di Nemanja Nedovic e il solito apporto da Scola e Rodriguez.

87-79 il finale.

1° QUARTO

Khimki che va da Shved, Olimpia che prova ad aggredire il resto del Khimki più che Shved. Padroni di casa che toccano subito l’8-4, ma è sostanziale equilibrio nonostante i 9 punti dello zar russo con 5 tiri tentati. 3/6 da 3 per ambo le squadre, 5 punti di Nedovic, Olimpia che tocca il 19-25 di massimo vantaggio dopo due belle giocate di Roll, 22-25 a fine primo quarto.

2° QUARTO

Una tripla in isolamento di Nedovic lancia subito l’Olimpia sul 33-24, ma il Khimki c’è. Shved da 3, Gill e Jerebko aprono il parziale di 7-0 che costringe Ettore Messina al timeout a 6’. Tripla di Micov e Nedovic come risposta, per una Milano che si affida troppo da 3 ma contro una squadra Shved dipendente. 9 punti praticamente in fila di Scola, 14 per lui complessivi, 11 di Nedovic con 7/15 da 3. 47-51 a fine primo tempo con Shved a quota 17 con 4/9 da 3, 10 di Jerebko. Interessante l’11-14 a rimbalzo a favore di Milano.

3° QUARTO

Olimpia che parte con una tripla del Chacho e una giocata di Micov, ma poi incassa un parziale di 13-0 che costringe Ettore Messina al timeout dopo il sorpasso e il +4 di Alexey Shved a 3.17. Il Chacho non colpisce, Jovic mette la tripla del 16-0, e Nedovic rompe il tutto solo a 2.26. E allora, Sergio Rodriguez: tripla del pareggio ed è parità a fine terzo quarto. 65-65.

4° QUARTO

Olimpia Milano che perde Roll per infortunio, e il Khimki riprende il comando delle operazioni. 76-68 con a 6′ dalla fine, e Khimki che con due liberi di Jerebko trova il +10 a 5.28. Olimpia che segna 3 punti in più di 5′ con tanti errori veniali, russi sul 80-68 con 4.06, e la sensazione è che le mani si siano raffreddate e che la gara scivoli via. Ma rientra Roll: tripla, seguita da quella di Micov, e Kurtinaitis deve chiamare timeout sul 80-74 a 2.37. 4-0 di Kramer e titoli di coda.

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