L’AX Armani Exchange Milano lotta spalla a spalla, sogna anche, ma infine cade a Madrid

L’AX Armani Exchange Milano lotta spalla a spalla, sogna anche, ma infine cade a Madrid

La squadra di Simone Pianigiani tocca anche il +18 e cede solo nel finale mancando con Brooks, Nunnally e Nedovic la tripla del pareggio. Serata pazzesca di Mike James: 35 punti

L’AX Armani Exchange Milano lotta spalla a spalla, sogna anche, ma infine cade per la dodicesima gara in fila contro il Real Madrid. Una serata densa di promesse per gli uomini di Simone Pianigiani, che toccano il +18 dopo 11’, ne segnano 49 in 15’, ma vengono meno alla distanza contro i padroni di casa.

I biancorossi, penalizzati dai falli, e ancora una volta dai troppi rimbalzi offensivi concessi, non riescono a capitalizzare l’ennesima grande serata di Mike James, 17 punti a fine primo quarto, 30 quando si entra negli ultimi 10’. Ora Baskonia e Panathinaikos hanno il medesimo record, mentre Bayern Monaco e Baskonia si staccano definitivamente. La gara di venerdì sera al PalaDesio contro gli uomini di Rick Pitino sa tanto di finale playoff. O quasi. 92-89 il finale.

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4° QUARTO

L’Olimpia trova il canestro solo con Nemanja Nedovic in avvio, il Real Madrid giganteggia sotto il ferro, 86-80 di Rudy quando arriva il 13esimo rimbalzo offensivo di squadra, ma Mike James è ancora vivo: tripla frontale e 86-84 con 3.26. Il Real risponde con un 6-0 con due assist e una rubata di Campazzo per il 92-84, la risposta sono la tripla di Nunnally e la volata di James per il 92-89 con 90’’ da giocare. Brooks e Nunnally non trovano il pareggio dall’arco, il Real Madrid non segna più ma la gestione dell’ultimo pallone di Nedovic è folle.

3° QUARTO

12-4 in apertura per il Madrid, 3 triple di Llull per il 73-65 di massimo vantaggio, poi un 5-0 di Mike James per credere in qualcosa. Per il 26-21 a rimbalzo madrileno con 10 offensivi a 59’’ dalla sirena. Brutta notizia per Simone Pianigiani il quarto fallo di Kaleb Tarczewski, assolutamente eccessivo nell’interpretazione arbitrale. Ma Mike James si sveglia: 7-1 di parziale personale negli ultimi 90’’, poi il rimbalzo offensivo di Brooks e la tripla sulla sirena di James Nunnally: 74-74 a fine terzo quarto.

2° QUARTO

A 9.26 il Real Madrid ha 19 punti di squadra, esattamente come Mike James. Ma L’Olimpia segna 49 punti in 15′, e 7 nei restanti 5′. Il Real piazza un parziale di 10-0 e pesano i 6 rimbalzi offensivi, i due falli di Tarczewski e i 3 di Nemanja Nedovic: 50-56 a fine primo tempo. 21 per Mike James, 10 per James Nunnally e Nemanja Nedovic con 14/23 da 2 e 6/10 da 3.  Real che ne ha 9 da Gustavo Ayon e ha comunque 14/26 da 2.

1° QUARTO

Walter Tavares inizia con un rimbalzo offensivo, un canestro e un fallo subito, ma l’Olimpia a 4.21 ha 9/9 al tiro (dato “dopato” dall’autocanestro iniziale sempre di Tavares su appoggio sbagliato di Nunnally), 6 punti in apertura di Vlado Micov (cui viene assegnato l’autocanestro di Tavares) e 7 punti e 2 assist di Mike James. La tripla di James Nunnally del 13-20 costringe quindi Pablo Laso al timeout. E Mike James è solo all’inizio: alla fine del primo quarto sono 17 punti, con una tripla fuori equlibrio e un cameriere in palombella. Per lui anche 2 assist e 3 rimbalzi con 6/6 dal campo e 3/3 ai liberi. Olimpia che è 9/12 da 2 e 4/4 dall’arco. 19-33 pazzesco a fine primo quarto.

QUINTETTO REAL MADRID: Llull, Causeur, Deck, Thompkins, Tavares

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