Il carattere dell’Olimpia per l’inesorabile rimonta a Mosca: la vittoria sul Khimki sa di playoff

Courtesy of Getty Images
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Con una reazione veemente e inesorabile la AX Armani Exchange Milano fissa un passo fondamentale nella sua rincorsa playoff

Con una reazione veemente e inesorabile la AX Armani Exchange Milano fissa un passo fondamentale nella sua rincorsa playoff. In quel di Mosca, nella tana del Khimki, arriva il quinto successo in fila, il tredicesimo stagionale, e soprattutto una grande prova di carattere. Sotto di 14 punti nel terzo quarto, un timeout di Simone Pianigiani cambia le carte in tavola. 18-3 il parziale del quarto quarto in avvio, 32-11 da quella chiamata a 6.38, per rimettere tutto in discussione. Trascinato da un rinato Shved, il Khimki risponde, si riporta avanti, tocca il cielo con un dito con una tripla del terribile ex Charles Jenkins, ma il resto lo fanno Vlado Micov, con la tripla del controsorpasso, e Mike James, 2/2 e difesa vincente su Alexey Shved. 88-90 il finale.

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4° QUARTO
Qualcosa è cambiato dopo quel timeout. Il canestro di Nemanja Nedovic in chiusura di terzo quarto è un’ennesima miccia, e il serbo segna 7 punti in un colpo di fiato aprendo alla rimonta. James Nunnally fissa il pari sul 74-74 a 8.02, Kuzminskas porta il sorpasso con 5 punti in fila, e dopo un appoggio di Jerrells e un altro canestro di Kuzminskas è parziale di 18-3 nel quarto per il 76-83 con 4.33 da giocare. Il tutto, senza Mike James. E con il rientro del “2”, qualcosa non funziona. Due scelte terribili di Curtis Jerrells in attacco, Shved che riprende le redini del match, 8-0 di parziale per il controsorpasso, quinto fallo di Brooks, una tripla di Jenkins per il 87-85 con 1’ da giocare e un mancato antisportivo al Khimki. Eppure, è Milano: tripla di Micov per il 87-88 a 42’’, super difesa di Mike James ed errore di Shved, 2/2 di MJ dalla lunetta per il +3 e Shved che va in lunetta a soli 3’’. 1/2, palla a Tarczweski, è vittoria.

3° QUARTO
Ingresso tremendo nel quarto di Milano, con Simone Pianigiani che costringe Simone Pianigiani a chiamare timeout sul 65-51 con 6.38 da giocare. La reazione, un parziale di 6-0 con 4 punti e 1 assist di James Nunnally, mentre il Khimki vede Thomas arrivare presto al quarto fallo. 73-65 all’ultima sirena, 17 punti e 9 assist per Shved, Olimpia che tira 4/17 dall’arco.

2° QUARTO
Dominio mentale e fisico per il Khimki, più in partita rispetto agli uomini di Simone Pianigiani, sin dalla palla a due. Alexey Shved timbra il suo primo tempo con 10 punti e 7 assist, ma la colpa degli uomini di Simone Pianigiani è la mancata difesa sul resto dell’orchestra, che tocca il 14/19 da 2 e il 7/16 da 3. Massimo vantaggio il +11 dopo quattro punti di Crocker a 1.27 (50-39), Curtis Jerrells in avvio e Mike James con i 6 punti nel finale contengono i danni: 54-45 a fine primo tempo. 11 di Thomas e 10 di Jenkins per i padroni di casa, Olimpia che ne ha 10 da Micov e 8 da James con 7 palle perse nel solo secondo quarto.

1° QUARTO
Squadre che usano molto l’arco, ma l’arco è amico solo del Khimki. 5/11 di squadra per i padroni di casa, 3 punti e 3 assist per cominciare di Alexey Shved, già in campo per più di 8’. L’Olimpia Milano ha i primi 7 punti da Kaleb Tarczewski, 9 punti e 3 rimbalzi a fine primo quarto. 1/7 il dato da 3 per la squadra di Simone Pianigiani, che ne incassa 7 da Charles Jenkins e Malcolm Thomas. 25-20 a fine primo quarto per la squadra di Kurtinaitis.

QUINTETTO INIZIALE KHIMKI: Shved, Jenkins, Crocker, Zubkov, Thomas

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