Esposito: “A Reggio Emilia servono sacrificio e gioco di squadra”

Esposito: “A Reggio Emilia servono sacrificio e gioco di squadra”

Germani Basket Brescia, prosegue il tour de force

La spinta che proviene da otto successi consecutivi tra campionato ed EuroCup, ma anche la stanchezza di un roster dalle rotazioni limitate dagli infortuni e un avversario di qualità, che scenderà in campo con la voglia di dimenticare l’ultima prestazione negativa, che gli ha impedito di centrare il traguardo della Final Eight di Coppa Italia: sono questi i temi principali della sfida tra Grissin Bon Reggio Emilia e Germani Basket Brescia, anticipo della 18/ma giornata di Serie A, presentato ieri nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte coach Vincenzo Esposito e Tommaso Laquintana.

“Sapevamo da tempo che il mese di gennaio sarebbe stato il mese probabilmente più intenso e duro, a livello fisico e tecnico – esordisce coach Esposito -. Le vittorie aiutano a superare la stanchezza e facilitano il lavoro in palestra, soprattutto quando ci sono da sistemare situazioni tecniche. Al 99%, però, saremo gli stessi delle ultime gare, ovvero senza Horton e Silins: sarà necessario, dunque, che tutti si sacrifichino e si aiutino nei diversi ruoli. La squadra in questo senso ha già dimostrato buona adattabilità e da questo punto di vista sono molto fiducioso”.

“Reggio Emilia sulla carta è una squadra di alto livello – prosegue l’allenatore campano -, con un roster che può tranquillamente puntare alle prime otto posizioni in classifica e con un ottimo mix di giocatori esperti, atletici e di talento, soprattutto nel reparto guardie, dove ci sono tanti giocatori con molti punti nelle mani. Noi dovremo cercare di gestire bene la stanchezza nell’arco dei 40′ e prestare attenzione alla forza fisica dei nostri avversari vicino a canestro. Sarà fondamentale, inoltre, la difesa sui loro esterni nelle situazioni di pick-n-roll e di uno contro uno. Da parte della squadra c’è tanta attenzione verso la sfida: sappiamo cosa fare e che cosa aggiustare, considerate anche le assenze”.

“La cosa più importante per noi è quella di essere diventati una squadra – conclude Esposito -. Questo vuol dire che quando uno o due giocatori sono in difficoltà, gli altri lo supportano, o che quando le cose vanno male non bisogna attendere molto per vedere una reazione. Ci si muove insieme, tanto nei momenti positivi che in quelli negativi. Alcune volte i miei giocatori hanno delle reazioni che sorprendono in positivo anche me: è un piacere allenarli, soprattutto perché capiscono sempre che cosa va fatto per fare il salto di qualità”.

“In questo periodo c’è un po’ di stanchezza fisica e stiamo cercando di recuperare energie per arrivare carichi a tutti gli impegni che ci aspettano, a partire dalla gara a Reggio Emilia, che sarà davvero complicata – le parole di Tommaso Laquntana -. La Grissin Bon è un’ottima squadra, con grande potenzialità e giocatori di livello. Dobbiamo affrontarla cercando di fare la nostra partita, senza sottovalutarla: ci presentiamo a Reggio Emilia per dare tutto quello che abbiamo”.

“Personalmente, cerco sempre di dare il massimo quando vengo chiamato in causa – prosegue il playmaker pugliese -, perché tengo tanto a questa maglia e a questa società e sono disposto a fare qualsiasi cosa per essere all’altezza di ciò che questa squadra merita. Coach Esposito sa come stimolarmi e, per quanto mi riguarda, posso dire che è un allenatore perfetto, che mi permette di imparare cose nuove ogni giorno. Vorrei nominare anche Luca Vitali, che mi è sempre stato vicino, soprattutto nei periodi meno positivi, dandomi tanti consigli: per un giovane come me, avere una figura così al proprio fianco è importantissimo”.

Fonte: Ufficio Stampa Leonessa Brescia.

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