Energia, punti e una stoppata: la prima notte da protagonista di Keifer Sykes

Energia, punti e una stoppata: la prima notte da protagonista di Keifer Sykes

L’ex Avellino ha chiuso con 17 punti in 16 minuti nel successo contro il Panathinaikos.

Alla sua seconda partita della vita in EuroLeague, Keifer Sykes ha segnato 17 punti in 16 minuti guidando una “bench unit” da 53 punti che è stata decisiva nella vittoria sul Panathinaikos. Ancora più rilevante è che abbia segnato 15 dei suoi 17 punti nel secondo tempo. Ne aveva due all’intervallo – lungo jumper dall’angolo da due punti -, ed è rientrato nella seconda metà del terzo periodo. In quel momento, ha segnato due triple consecutive e sono quelle che hanno dilatato il vantaggio di Milano fino ai 16 punti dell’ultimo break. Nel quarto periodo, prima di tornare in panchina, ha segnato altri cinque punti consecutivi e servito un assist a Micov. A 3:54 dalla fine, sul più nove, è rientrato al posto di Michael Roll per giocare accanto a Rodriguez. Dopo 10 secondi ha preso fallo da Jimmer Fredette su un tiro da tre e ha risposto centrando tutti i liberi. Un ultimo libero l’ha messo nel finale dopo aver subito un fallo antisportivo. Ma la giocata della partita probabilmente è stata un’altra: su una penetrazione di Fredette ha mosso i piedi in modo fantastico e quando la guardia del Panathinaikos prima ha cercato di prendere un fallo appoggiandosi e poi è salito per tirare, lui è salito di più e l’ha stoppato. Una giocata difensiva sensazionale.

Che Sykes abbia punti nelle mani non deve suonare come una sorpresa: il ragazzo cresciuto a Chicago e protagonista di un documentario premiato sulla sua imprevedibile ascesa attraverso gli anni del college a Green Bay e poi in Europa, ha un record personale di 43 punti in una singola partita di BCL l’anno passato. In Cina, era il capocannoniere della Lega. E proprio all’Olimpia ne fece 31 l’anno scorso in regular season. Coach Ettore Messina l’ha utilizzato anche in combinazione con Rodriguez spiegando nel post partita che se il Chacho “comincia l’azione poi non abbiamo il nostro uomo più pericoloso nella parte finale, ma per permetterci di fare questo serve che sia produttivo chi avvia l’azione che sia Micov, Moraschini, e soprattutto Keifer Sykes”.

 

Fonte: Olimpia Milano.

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