Egidio Bianchi per Sportando: Uniti in un percorso di sviluppo. Il dissenso di Cremona? Una balla

Egidio Bianchi per Sportando: Uniti in un percorso di sviluppo. Il dissenso di Cremona? Una balla

Il presidente di Legabasket in esclusiva al nostro sito: Compatti in questo percorso di sviluppo perchè vogliamo esserlo. E lo saremo

Intervistato in esclusiva da Sportando al Mandela Forum di Firenze, in occasione della seconda giornata delle Final Eight Postemobile 2019, il presidente di LBA Egidio Bianchi commenta alcuni temi caldi.

Dopo le dichiarazioni di Livio Proli, presidente di AX Armani Exchange Milano, in merito ad una maggiore autonomia di LBA rispetto a Legabasket, qual è il suo pensiero da presidente?

«Siamo una componente variegata, che non rinnega le sua pluralità, ma che non per questo vive certamente di fughe in avanti isolate. Siamo compatti in questo percorso di sviluppo perché vogliamo esserlo. E lo saremo».

Dunque, Livio Proli ha espresso quello che è il percorso su cui è al lavoro tutta la Lega. In questo senso, è di oggi la notizia (clamorosa, ndr) di un’uscita di Vanoli Cremona dai lavori dell’assemblea per un dissenso in merito alle situazioni di Avellino e Cremona.

«Posso dire che è una “balla”? Anche oggi ho avuto contatti con il club: questa situazione non ha ragione di esistere».

Intanto come giudica questo avvio della seconda esperienza fiorentina delle Final Eight di Coppa Italia?

«Positivamente, anche e soprattutto andando oltre al campo. Questa mattina abbiamo avuto un primo workshop (“Cosa può fare LBA per i cestisti studenti italiani”, ndr) su tematiche forti. Io, che amo “storie” di valore e di impatto, oggi ho avuto la possibilità di viverne tre che vanno ben oltre il basket. Sono esperienze di ricchezza, anche culturale, che sviluppano l’unicità del nostro movimento. E sono occasioni di crescita».

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