Djordjevic: “Milos? Sorrido e me lo godo, ma non dobbiamo pensare di essere arrivati”

Djordjevic: “Milos? Sorrido e me lo godo, ma non dobbiamo pensare di essere arrivati”

Il commento del coach serbo dopo il decimo successo in striscia della Virtus

Il commento di coach Djordjevic dopo la vittoria della Virtus Bologna 89-70 contro la Pallacanestro Cantù:

“Non mi ricordo una partita con questa attenzione difensiva da parte della Virtus, quest’anno. E’un dato positivo che mi dà tranquillità, abbiamo lavorato bene l’ultima settimana. Una Vittoria importante e il nostro cammino continua. Ora ci aspetta un’altra settimana di lavoro prima della prossima trasferta.
A rimbalzo abbiamo sofferto nel primo tempo, Cantù ci andava invece con grande grinta con 2-3 giocatori e ci hanno messi in difficoltà. Nel secondo tempo invece abbiamo preso il controllo della partita e amministrato il vantaggio. E’scontato parlare del talento di alcuni nostri giocatori. Abbiamo fatto vedere belle cose offensive, ma a me interessa lo stato fisico della squadra e l’approccio, e di questo sono contento. Il record 10-0? Ce n’è un altro, questo non è record. Andiamo a giocare la prossima partita con l’intenzione di vincerla, contro una squadra importante, che oggi ha vinto in trasferta e sta crescendo. Dobbiamo essere consapevoli di quello che dovremo e potremo migliorare, con la giusta dose di umiltà. Fa sicuramente piacere, ma non possiamo fermarci qui. E’solo l’inizio del campionato, c’è da pedalare tanto. A +20 nel quarto quarto a volte fai l’errore di pensare che la partita finirà da sola. Non è mai vero, dall’altra parte i giocatori tirano fuori il massimo. Cantù l’ha fatto, e abbiamo dovuto reagire di nuovo. Poco a poco stiamo capendo quale può essere la nostra forza, e deve essere la responsabilità difensiva. Gli extrapass sono la mia maniera di pensare e insegnare basket. Per fortuna abbiamo un maestro in questo, e oggi sono stati bravi in tanti. La gente si esalta a vedere i giocatori che si cercano, speriamo di continuare così. Teodosic me l’aspettavo così? Me l’aspettavo meglio. Perché è partito con un problema, e sta cercando continuità fisica, e non è facile avendo tante partite ravvicinate. Lui ha saltato tutta la preparazione. Per voi magari è una scoperta, io sorrido e me lo godo. Lui ha sposato al 100% il progetto di Virtus Segafredo, secondo me nel momento giusto. E’entusiasta di portare qualcosa di suo alla crescita della società, di mettere un suo “timbro”. E questo solo i grandi lo fanno. Dal punto di vista tecnico e fisico può migliorare ancora. Ci stiamo tutti abituando ad averlo.

Commenta