Datome: Tolgo la maglia azzurra per la 19esima estate di fila, in attesa della cifra tonda

Datome: Tolgo la maglia azzurra per la 19esima estate di fila, in attesa della cifra tonda

Il saluto su IG del capitano di Italbasket: Spero solo che quando poi questa generazione tanto chiaccherata (nel bene e nel male) finirà il famoso ciclo, non ci ritroveremo a sentenziare l’odioso “si stava meglio quando si stava peggio”

Gigi Datome ha affidato ai social il suo commiato da questa estate azzurra.

Facendo i conti paradossalmente non saremmo passati neanche battendo la Spagna di qualche punto. Chissà cosa sarebbe stato peggio.
Che rimane? Le solite e tristemente familiari sensazioni di fine raduno, quel leggero velo di rimpianto. Così come sono familiari le critiche che alcuni di noi si sono sentiti rivolgere, che fanno parte del gioco e che vanno ovviamente accettate.
Spero solo che quando poi questa generazione tanto chiaccherata (nel bene e nel male) finirà il famoso ciclo, non ci ritroveremo a sentenziare l’odioso “si stava meglio quando si stava peggio”. Senza fare troppa filosofia: dobbiamo rizzare tutti le antenne, perché il mondo del basket va avanti e noi non possiamo permetterci di stare fermi.
Tolgo la maglia azzurra per la 19esima estate di fila e di questo mi sento parecchio fortunato. La lascio metaforicamente sospesa in aria come nella foto finale, in attesa dell’anno prossimo. Se Dio vuole farò cifra tonda, spero di riuscire a festeggiare finalmente qualcosa di tangibile.
Adesso testa a Istanbul, a ritrovare la forma migliore per una grande stagione. Perché c’è voglia di una grande stagione.
Grazie a tutti per l’affetto e il supporto!
(Foto di @maxceres @mbrondiphoto e @demayda)

 

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Facendo i conti paradossalmente non saremmo passati neanche battendo la Spagna di qualche punto. Chissà cosa sarebbe stato peggio. Che rimane? Le solite e tristemente familiari sensazioni di fine raduno, quel leggero velo di rimpianto. Così come sono familiari le critiche che alcuni di noi si sono sentiti rivolgere, che fanno parte del gioco e che vanno ovviamente accettate. Spero solo che quando poi questa generazione tanto chiaccherata (nel bene e nel male) finirà il famoso ciclo, non ci ritroveremo a sentenziare l’odioso “si stava meglio quando si stava peggio”. Senza fare troppa filosofia: dobbiamo rizzare tutti le antenne, perché il mondo del basket va avanti e noi non possiamo permetterci di stare fermi. Tolgo la maglia azzurra per la 19esima estate di fila e di questo mi sento parecchio fortunato. La lascio metaforicamente sospesa in aria come nella foto finale, in attesa dell’anno prossimo. Se Dio vuole farò cifra tonda, spero di riuscire a festeggiare finalmente qualcosa di tangibile. Adesso testa a Istanbul, a ritrovare la forma migliore per una grande stagione. Perché c’è voglia di una grande stagione. Grazie a tutti per l’affetto e il supporto! (Foto di @maxceres @mbrondiphoto e @demayda) #serinascorinascogigione #forzaazzurri #enbuyukfener

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