Corner Stats: Real Madrid e Panathinaikos

Corner Stats: Real Madrid e Panathinaikos

Qualche numero dalla serie di playoff conclusa con la vittoria del Real.

Bentornati su Corner Stats! Il Real Madrid con tre vittorie consecutive contro il Panathinaikos si è aggiudicato un biglietto per le Final Four di EuroLeague. Osserviamo qualche dato per capire le chiavi statistiche di questa serie ormai conclusa.

Le tre partite giocate tra la squadra spagnola e quella greca sono state sempre punto a punto. A parte gara 2, gli scarti di punti sono sempre stati al di sotto dei 10 punti. Eppure, il Panathinaikos non è mai riuscito a strappare una vittoria; il problema principale è che, Calathes a parte, il Pana era sprovvisto di un secondo creatore di gioco efficace e costante all’interno della serie. In realtà è un problema che si è portato dietro per tutta la durata della regular season; non a caso, nel momento di massima forma di Calathes è coinciso il momento migliore dell’intera squadra (ultime cinque di regular season), a conferma di tale difetto.
Calathes era quindi l’ago della bilancia per le prestazioni della squadra greca: come si sa, il difetto principale del play è il tiro da 3 punti; quest’anno ha tirato una media di 4 triple a partita convertendole con il 25%. Ma se andiamo a vedere la differenza nelle vittorie e nelle sconfitte scopriamo questo:

La seconda colonna sono le triple tentate per 100 possessi

Nella partite in cui la difesa avversaria costringeva Nick a tirare più del dovuto da dietro l’arco, l’intero attacco del Panathinaikos ne risentiva.
In questa serie poi si è ritrovato molto spesso marcato da uno dei migliori difensori sugli esterni di EuroLeague, ovvero Jeffery Taylor. Il giocatore del Real passava quasi sempre dietro al blocco in situazione di PNR, lasciando quindi a Calathes lo spazio per una tripla e non per una penetrazione; nel caso il greco tentasse comunque una incursione in area, Taylor è quasi sempre riuscito a contenerlo efficacemente. Il risultato è aver tenuto la stella del Pana al 22% da dentro l’area (33%; 0%; 33%, tentando ad ogni uscita 9 tiri da due punti, mentre in stagione regolare ha tirato con il 47%) e al 24% da oltre l’arco (30%; 0%; 43%, con rispettivamente 10, 2 e 7 tentativi). Un lavoro difensivo sontuoso, che riprenderemo a breve; rimando focalizzati su Calathes, è chiaro che nel momento in cui il tuo principale creatore di gioco produce questi numeri, l’intera squadra ne risente tremendamente.

Sul Pana direi che è questo è quanto: la difesa del Real ha di fatto annullato Calathes, inibendo di conseguenza l’intero attacco avversario, che si è retto quindi su soluzioni estemporanee di Thomas, Lojeski e Vougioukas.

Lato Real Madrid invece, la mancanza di Llull è stata completamente oscurata da una serie magistrale di Campazzo. Il play argentino ha giocato tre partite di altissimo livello per produzione offensiva e leadership.

Gli Impact nella serie parlano chiaro: senza di lui in campo l’attacco del Real faticava enormemente a produrre punti; si gli concedono perciò quei quasi 7 punti ogni 100 possessi di differenza nel Defensive Rating, dato che, a confronto del +26,5 offensivo, risultano meno incisivi. Il quarto quarto di gara 3 è l’emblema della serie di Campazzo, in cui con l’ausilio del PNR di Ayon ha costruito il margine decisivo per la vittoria della partita.

Ho accennato prima di Taylor: decisivo in difesa, si è fatto sempre trovare pronto anche in attacco.

Le cifre sono ancora più eclatanti di quelle di Campazzo: ma non penso sia un caso, anzi. Jeffery è stata la chiave per le sorti del Real in questa serie, mandando fuori giri Calathes e tramutando in punti o comunque contributi positivi i suoi possessi. La qualità di Taylor comunque non si scoprono oggi: eppure il fatto che sia un giocatore più di sistema e meno talentuoso di alcuni suoi compagni lo porta ad essere meno “chiacchierato”.

Poi, chiaramente per il Real ci sono sempre e comunque i lunghi: Tavares ormai è una garanzia, Ayon è venuto fuori alla distanza.

Una considerazione prima di chiudere: per la serie contro il Pana, le prestazioni di Campazzo e Taylor sono risultate sufficienti. Causeur e Carroll hanno giocato poco in questa serie complici prestazioni non sufficienti; è infatti stato utilizzato anche per qualche minuto Prepelic proprio perché Laso ha dovuto cercare altrove un po’di energie tra gli esterni. In vista delle Final 4 è chiaro che al Real non possano bastare i soli Campazzo e Taylor; se per Causeur e Carroll si può parlare di una serie storta, si dovrà capire come rientrerà Llull dall’infortunio che lo ha tenuto fuori per un mese.

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