Corner Stats – Quanto si sente la mancanza di Nedovic

Corner Stats – Quanto si sente la mancanza di Nedovic

Nell'odierno corner stats analizziamo quanto pesi l'assenza di Nedovic per Milano.

Bentornati su Corner Stats! Milano in questo periodo, in particolare in Euroleague, sta attraversando un periodo di flessione: nelle ultime tre uscite sono arrivate altrettante sconfitte. Seppur, in alcuni casi, Milano si possa appellare ad alcune attenuanti (doppio turno, Zalgiris in casa difficilmente battibile), è chiaro che stia mancando qualcosa. Attraverso qualche numero, vediamo di capire cosa. 

Premesso che, a mio parere, questa squadra abbia un Jerrells di troppo e un’ala in meno, è chiaro che in questo momento la vera mancanza sia Nedovic.

Nemanja Nedovic

Nemanja Nedovic

Ruolo: Shooting Guard
Altezza: 1.92
Nato il: 16/06/1991

Età: 28
Nazionalità: Serbia

La squadra milanese nel corso dell’estate è stata costruita attorno alla coppia formata dal giocatore serbo e Mike James, che insieme costituiscono un reparto di esterni di primissimo livello. Entrambi sono dotati di ottime abilità dal palleggio, hanno una più che buona visione di gioco e attraggono costantemente le attenzioni della difesa avversaria. Nel momento in cui però uno dei due viene a mancare, è chiaro che tutto il sistema ne risenta.

Quando ha potuto schierare Nedovic in campo (4 partite su 11), l’Olimpia ne ha vinte tre e mediato ottimi valori sia di Offensive che di Defensive Rating. Il saldo infatti è ampiamente positivo, con un Net Rating di +12. Nelle altre sette partite invece l’efficienza offensiva è calata e quella difensiva è peggiorata. Il saldo di quelle partite è infatti negativo, fortemente influenzato dalle ultime tre sconfitte (se si prendono solo queste ultime l’Off Rtg medio è 112, mentre il Def Rtg 123).
Chiaramente, tutto ciò non è totalmente derivante dall’assenza della guardia serba, ma anche dalle conseguenze che nascono dalla sua mancanza: in primo luogo le rotazioni si sono accorciate e, vista la poca fiducia che Pianigiani ha (quantomeno in campo europeo) per gli Italiani, Milano nelle ultime uscite ha giocato con 8/9 giocatori. Ciò ha portato ad un calo di rendimento per i sovra-utilizzati, James e Micov in particolare. Il loro rendimento è infatti calato nelle ultime prestazioni, proprio perché sono stati chiamati ad un extra-sforzo che ora sta influendo negativamente.

Già James giocava tantissimo, ora praticamente non esce mai dal campo; sono aumentati anche i possessi e, come ci si poteva attendere, sono calate molte statistiche. Quello che però evidenzia il maggior calo è Micov, che inverte il suo Net Rating, passando da +26 a -26. Un crollo roboante.

Andiamo più nel dettaglio grazie ad Overbasket: ho analizzato tutte le line-up di Milano in modo da ricavare dei dati che spieghino quanto Nedovic incida sul gioco milanese. Il serbo infatti non garantisce solo punti in uscita dai blocchi o in penetrazione, ma attrae la difesa liberando i suoi compagni e, cosa non da poco, non blocca mai il flusso di gioco. Lo scorso anno, per fare un paragone, Goudelock quando riceveva palla bloccava la circolazione e manteneva il possesso della stessa per un po’di tempo, eccedendo nei palleggi sul posto e cercando spazi per un tiro. Quest’anno questo con Nedovic non avviene: se ritiene di non avere lo spazio per un tiro o una penetrazione scarica la palla in brevissimo tempo. Ciò permette ai suoi compagni di continuare l’attacco sfruttando quel mezzo vantaggio generato dal continuo flusso di gioco. Tutto ciò lo ritroviamo anche nei numeri:

Quando Nedovic è in campo con James la media dei punti al minuto è positiva, cosa che non si può dire quando è il solo Mike in campo (a onor del vero, nei minuti di James sono computati anche le partite in cui il serbo era proprio assente). Le line-up con il solo Nedovic in campo sono invece altamente redditizie (considerando comunque il campione ridotto dei minuti).
Un altro indice della positiva presenza di Nedovic è dato dal rendimento di Gudaitis: sempre ricordando che in quei numeri sono computate anche le ultime sconfitte, il centro lituano è decisamente più incisivo con Nedovic in campo. Questo anche per il motivo del flusso a cui accennavo prima: Nemanja attira la difesa e lascia spazi maggiori ai compagni; inoltre è ottimo handler nel gioco del PNR e Gudaitis può solo giovare di questo fatto.

Insomma, attualmente Milano sta attraversando un piccolo periodo di flessione: il motivo principale è Nedovic, la cui assenza ha “rovinato” i piani di Pianigiani, che, non volendo allargare le rotazioni (e su questo sinceramente non trovo un motivo valido), ha chiesto un extra sforzo a determinati giocatori che ora stanno accusando negativamente. Il ritorno di Nemanja ci dirà se la stagione di Milano potrà continua con le belle sensazioni di inizio anno.

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