Corner Stats: l’evoluzione dei rimbalzi offensivi

Corner Stats: l’evoluzione dei rimbalzi offensivi

Analizziamo come siano cambiati i rimbalzi offensivi nel corso delle stagioni.

Bentornati su Corner Stats! Con l’articolo di oggi andiamo ad analizzare l’evoluzione dei rimbalzi offensivi nel corso degli ultimi anni in NBA. Andiamo!

I rimbalzi offensivi sono il modo migliore per rimediare ad un errore al tiro: il rimbalzo in attacco infatti garantisce una nuova chance di tiro, che sia essa immediata o a seguito di una nuova azione. Nel corso degli anni però il gioco si è evoluto sotto diversi aspetti: spaziature, ritmo, zone di tiro preferite. Di conseguenza è chiaro che anche i rimbalzi in attacco sono cambiati: ma come? Osserviamo il primo grafico:

Come si nota, i rimbalzi ogni 100 possessi (depurati perciò dal diverso ritmo di gioco nelle varie stagioni) sono calati e con essi anche la relativa percentuale di cattura. Questi due cali si possono spiegare attraverso più questioni.

In primo luogo, si segna di più e quindi si generano meno occasioni di rimbalzo:

Il grafico sopra riportato mostra l’evoluzione e il trend per quanto riguarda la eFG%, dato che chiarisce in maniera emblematica come oggi si segni di più che in passato.

Questo dato spiega però solo il calo a livello di numero assoluto: l’andamento dell’OR% ci dice che oggi si vincono meno sfide a rimbalzo che un tempo. Questo fatto è infatti conseguenza di un altro fattore di gioco che nel corso degli anni è prepotentemente cambiato: lo spacing.

Il modo migliore per mostrare come lo spacing delle squadre NBA sia cambiato è tramite il tiro da 3 punti. Esistono in realtà statistiche che cercano di descrivere in numeri la qualità delle spaziature di una squadra, ma per questa analisi penso sia sufficiente utilizzare il tiro da 3 punti, in quanto comunque è il principale fattore che determina le spaziature.
Non scoperchio di certo un vaso di Pandora mostrando come il tiro da 3 punti sia aumentato, ma comunque questo è sicuramente il fattore principale che ha influenzato il calo di OR%. Man mano che le triple aumentavano, aumentavano anche gli uomini sul perimetro (ovvero lo spacing): di conseguenza diminuivano i giocatori che effettivamente potessero lottare a rimbalzo.

Tornando al primo grafico comunque si nota che tra i due dati, quello con la tendenza più pendente sia l’OR%. Ciò vuol dire che tra le due statistiche, quella che ha subito il maggior calo sia quella percentuale. In altre parole lo spacing ha influenzato pesantemente la presenza di uomini a rimbalzo offensivo, più del miglioramento delle percentuali di tiro.

È quindi interessante osservare la distribuzione dei rimbalzi nel corso delle stagioni:

Il numero di rimbalzi catturati dai tiri liberi sbagliati è rimasto sempre attorno al 3% della quantità totale; quelli che sono variati molto sono i rimbalzi a seguito di un tiro da 2 e 3 punti. Sono aumentati (+14%) quelli provenienti da 3 punti, mentre sono calati (-14%) quelli da provenienti dentro l’arco; è chiaro che questo andamento percentuale deve essere analizzato ricordando che il computo totale siano calati nel corso di queste ultime stagioni. In altre parole, i rimbalzi offensivi catturati a seguito di un tiro da 3 punti sono aumentati, ma perché sono aumentati vertiginosamente i tiri da oltre l’arco.
In media gli OR% divisi per tipologia di tiro oscillano attorno ai seguenti valori:

  • OR% dopo un tiro libero: 12-14%
  • OR% dopo un tiro da 2 punti: 29-31%
  • OR% dopo un tiro da 3 punti: 24-26% (negli anni analizzati è quello con la maggiore oscillazione; nella stagione 2001/02 era 28%, in quella attuale il 21%)

È chiaro che i rimbalzi più facili da catturare sia quelli a seguito di un tiro da 2 punti; nell’era del Moreyball tale tiro ha diminuito il proprio rate per via dell’abbandono del mid-range e ciò ha causato il decremento dei rimbalzi stessi.

Insomma, il modo di giocare odierno ha influenzato i rimbalzi offensivi: se ne catturano di meno proprio perché tendenzialmente gli attaccanti si trovano ad una distanza maggiore dal canestro.

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