Corner Stats: Baskonia all’atto finale

Corner Stats: Baskonia all’atto finale

Analizziamo le ultime partite del Baskonia.

Bentornati su Corner Stats! Come ho già accennato settimana scorsa, il Baskonia, a dispetto degli ultimi infortuni, sta vincendo partite importanti nella lotta per un posto nei playoff. Per la squadra basca sarebbe un traguardo importante raggiungere nuovamente i playoff, anche perché le Final 4 si giocheranno a Vitoria. Analizziamo dunque le ultime uscite della squadra di Perasovic.

Finora la stagione del Baskonia è stata un susseguirsi di alti e bassi: vista la passata annata, molti si aspettavano una stagione più solida, nella quale il blocco rimasto in estate avrebbe dovuto confermare e consolidare il buonissimo basket mostrato nella stagione 2017/2018. Questo invece è accaduto solo in parte: pare ormai evidente che il gioco basco abbia subito in maniera più pesante del previsto la partenza di Beaubois, il quale garantiva pericolosità dal palleggio in fase offensiva. Ciò ha portato ad un periodo più lungo per la creazione delle nuove gerarchie degli esterni in questa stagione; stagione condita comunque da gravi perdite per via di infortuni come quelli di Granger e Shengelia. Dalla 16° giornata infatti il Baskonia è privo di questi due talenti, assenze che pesano (o dovrebbero pesare) enormemente sulle prestazioni; eppure i Rating stagionali di Vitoria sono comunque positivi:

Sia l’Offensive che il Defensive Rating sono superiori alla media di Lega; le differenze non sono cospicue, ma comunque fanno capire come il potenziale dei baschi sia alto. Se però prendiamo in considerazioni le giornate dalla 16sima all’ultima giocata la situazione è la seguente:

Come si può facilmente notare, il Baskonia in queste ultime giornate è tra le migliori di EuroLeague, cosa assolutamente non scontata visti i già citati infortuni. Tale effort positivo è spiegabile tramite diversi fattori, in particolare l’esplosione definitiva di Luca Vildoza e il ritorno di Voigtmann.

Luca Vildoza

Luca Vildoza

Ruolo: Point Guard
Altezza: 1.91
Nato il: 11/08/1995

Età: 23
Nazionalità: Argentina, Italy

Il play argentino classe 1995 ha visto aumentarsi il proprio minutaggio dopo l’uscita di scena di Granger, passando da 18 a 26 minuti di utilizzo medio. Il giocatore ha risposto più che presente a questa richiesta di maggiori responsabilità: il suo PER è passato da 15 a 17, mostrando quindi come Luca abbia effettivamente aumentato il suo apporto globale alla causa.

Anche osservando gli Impact dell’argentino traspare come il suo gioco offensivo e le sue abilità difensive siano più che positive:

Con Luca in campo il Net Rating del Baskonia è saldamente positivo, che passa ad un valore negativo mentre il giocatore è seduto in panchina. Osservando poi i singoli numeri delle ultime partite, il Net Rating di squadra con Vildoza in campo (escludendo la partita con il Darussafaka) è sempre positivo, cosa che non sempre avviene per il suo compagno di reparto, Huertas.

L’altro fattore, come dicevo precedentemente, è Voigtmann.

Johannes Voigtmann

Johannes Voigtmann

Ruolo: Center
Altezza: 2.14
Nato il: 30/09/1992

Età: 26
Nazionalità: Germany

Il lungo ha finalmente ritrovato la sua mano da 3 punti e con essa anche fiducia e sicurezza nel gioco, aspetti che erano stati parzialmente persi nel periodo di magra da oltre l’arco. Dalla 16° sta tirando con il 43% da oltre l’arco con circa 4 tentativi a partita. Il suo rendimento offensivo passa dunque da 106 punti generati ogni 100 possessi a 120, valore ben più positivo del precedente.

Guidati quindi da Vildoza, Poirier e il resto gruppo della passata stagione, anche i nuovi arrivati come Shields e Hillard sono saliti di livello, riuscendo ad essere più solidi ed incisivi delle precedenti uscite (Shields sopratutto).

Attualmente quindi il Baskonia sta mostrando diversi lampi che ricordano la passata cavalcata verso i playoff: la squadra di Perasovic ha ora come obiettivo principale quello di raccogliere quanto più possibile, dato che le ultime tre uscite saranno durissime: Real, Efes e CSKA. La corsa all’ottavo posto tra Baskonia, Milano e Bayern si preannuncia ricca di colpi di scena.

Commenta