Corner Stats: Kawhi Leonard

Corner Stats: Kawhi Leonard

Due parole su Kawhi Leonard.

Bentornati su Corner Stats! Con la vittoria in gara 6, i Toronto Raptors accedono per la prima volta alle NBA Finals! Il raggiungimento di questo traguardo è per buonissima parte riconducibile all’aggiunta di Kawhi Leonard al roster. Andiamo ad analizzare quanto l’ala abbia influenzato la crescita della squadra canadese.

Questo articolo, è decisamente difficile da scrivere in quanto io sono tifoso Spurs: non provo rancore nei confronti di Kawhi, anzi, rimane ancora uno dei miei giocatori preferiti di sempre, se non il primo. Ma vederlo giocare con una maglia differente, sapendo (in parte) come si è arrivati a quella separazione, fa molto male. Probabilmente ciò che provo è il rammarico di sapere che, anche post-infortunio, è rimasto un giocatore totale su entrambi i lati del campo, un leader silenzioso che eleva il livello della squadra di diverse tacche.

Detto questo, parliamo di Toronto. Nelle ultime stagioni alla squadra canadese era sempre mancato un qualcosa per compiere il definitivo salto di qualità. Quel qualcosa è stato ovviamente Kawhi, ma comunque bisogna dare credito a chi ha lavorato nelle passate stagioni per far trovare a Leonard un Siakam pronto, una panchina che sopratutto in regular season dava grosse garanzie e supporto allo starting five, un lavoro in trade deadline per aggiungere Marc Gasol ed un allenatore preparato e attento come Nurse.

È però ipotizzabile che, pur con tutti questi stessi cambiamenti, il raggiungimento delle Finals non sarebbe stato ottenuto con Derozan al posto di Leonard: oltre alla leadership (non cosa da poco, certo), Kawhi ha portato a Toronto una capacità difensiva senza eguali e più pericolosità da oltre l’arco.
Confrontiamo infatti le line-up di questi playoff con almeno 100 minuti giocati: lo starting five composto da Lowry, Green, Leonard, Siakam e Gasol è quinto su diciassette per Defensive Rating (99,7) e con un Net Rating di +12, sempre quinto. Inoltre di recente è circolato su Twitter un appunto di Kirk Goldsberry riguardo ai punti ogni 100 possessi realizzati da Giannis mentre era marcato da Leonard: faceva impressione notare come i punti del greco si dimezzassero. Ho provato ad ampliare il campione, prendendo in esame i primi cinque giocatori marcati da Kawhi durante questi playoff (almeno 100 possessi). Ecco i risultati:

Tutti i giocatori in elenco, se marcati da Leonard, hanno diminuito la loro produttività realizzativa. Un dato davvero incredibile, che conferma una volta ancora come Kawhi sia uno dei migliori difensori della Lega. Poter avere dalla propria parte un giocatore tanto efficiente dal lato difensivo è davvero un plus incredibile. Difatti la versatilità difensiva di Toronto è indubbiamente una delle sue armi più temute dagli avversari: la possibilità di schierare in campo giocatori come Siakam, Green e Leonard rendono gran parte dei PNR avversari poco efficienti, dato che con il cambio difensivo i Raptors non creano mismatch.

Ma ciò che forse impressiona di più di Leonard è stata la capacità di aggiungere un tassello al proprio bagaglio offensivo ogni anno, non perdendo però di efficienza sull’altro lato del campo.

In linea di tendenza, ogni anno il Defensive Rating è rimasto inalterato, confermando il mantenimento dell’applicazione difensiva, mentre l’Offensive Rating è aumentato, a dimostrazione del miglioramento delle proprie abilità offensive. Notate poi anche l’Usage Percentage: nell’attuale stagione Leonard sta giocando circa un 30% dei possessi offensivi di Toronto e inoltre ad ogni stagione è corrisposto un aumento dei possessi sfruttati. Aumentare la propria efficienza offensiva assieme ai possessi, non è cosa così scontata.

Kawhi Leonard è senza dubbio uno dei giocatori più impressionanti della Lega: pur nella sua poca espressività, è uno dei giocatori più condizionanti su ambo i lati del campo, che innalza il livello della propria squadra, cosa che solo pochi altri giocatori possono fare.

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