Corner Stats: CSKA, Baskonia, Fenerbahce e Zalgiris

Corner Stats: CSKA, Baskonia, Fenerbahce e Zalgiris

Osserviamo qualche numero di CSKA - Baskonia e Fenerbahce - Zalgiris.

Bentornati su Corner Stats! Con le vittorie in gara 4 di CSKA e Fenerbahce, si sono concluse anche altri due quarti di finale. Pronostici rispettati, ma le sfide sono state tutte molto avvincenti. Andiamo dunque a trovare qualche spunto statistico delle due serie.

CSKA – BASKONIA

Il BASKONIA ha combattuto in maniera esemplare allo strapotere tecnico della squadra di Mosca. Pur avendo un acciaccato Shengelia (che ha infatti mostrato solo a tratti il suo immenso talento), un Granger fuori da diverso tempo e un Janning di fatto poco presente nella serie, è riuscita a vincere una gara in trasferta e complicare oltremodo la vita al CSKA nelle due gare casalinghe.

In gara 4 il BASKONIA è stato per lunghi tratti in vantaggio: dopo un inizio combattuto difatti la squadra basca aveva giocato il suo miglior basket, portandosi anche a 18 punti di svantaggio. Però, nel terzo quarto si è acceso De Colo, che ha trascinato il CSKA alla rimonta, coadiuvato da tutti i migliori giocatori della squadra moscovita. Il grafico dell’andamento degli Offensive Rating è eloquente:

Valori assurdi per De Colo, Higgins, Clyburn e anche Kurbanov, uno dei 3&D più efficienti d’Europa. Nel momento in cui si accendono tutti questi giocatori, limitarne l’efficienza offensiva è ardua impresa. Osservando le line-up infatti, questi quattro giocatori hanno prodotto un Net Rating di +82 nella sola gara 4 (10 minuti, 132 di Off Rtg, 50 di Def Rtg). Già perché non sono solo degli attaccanti eccelsi, ma sopratutto Higgins, Clyburn e Kurbanov sono ottimi difensori. Il recupero perciò è avvenuto tramite una prestazione offensiva superba, ma anche limitando il BASKONIA a soli 12 punti nel quarto conclusivo. BASKONIA che però esce a testa alta: come già accennato, gli infortuni hanno condizionato enormemente il finale di regular season e dei playoff, non tanto dal punto di vista delle vittorie, ma piuttosto nell’accumulo di stanchezza tra i giocatori rimasti sani.

Poirier ha giocato una serie devastante, che lo pone definitivamente tra i migliori centri dell’EuroLeague (se ancora ce ne fosse bisogno di sottolinearlo). Nelle 4 partite i suoi Impact sono i seguenti:

Chiaramente nel complesso il saldo è negativo, dato che si valuta il tutto su 3 sconfitte e 1 vittoria, ma se ci soffermiamo sull’Offensive Rating capiamo che impatto abbia avuto Vincent sulla serie.

L’altro giocatore che sicuramente si è guadagnato uno status importante alla fine di questa stagione è Luca Vildoza. A mio modo di vedere, è il vincitore del MIP di quest’anno e ha trascinato il BASKONIA fin qua da dopo l’infortunio di Granger. All’interno della serie ci sono stati momenti in cui ha faticato, ma nel complesso ha mostrato tutte le sue potenzialità ed è risultato sicuramente più idoneo del compagno di reparto Huertas.

Il vero rammarico per la squadra di Vitoria è non essere riuscita a strappare un biglietto per le Final 4 che si giocheranno proprio lì. Ma d’altronde, le colpe sono al di sopra di errori tecnici e gestionali.

FENERBAHCE – ZALGIRIS

Anche lo ZALGIRIS ha lottato davvero tanto, ma contro le prove balistiche di gara 4 del Fener nessuno al mondo probabilmente avrebbe vinto. Ecco la shot chart di quella gara, gentilmente offerta da @lostgps.

Una prestazione offensiva che gli è valso un pazzesco 148 di Offensive Rating. Per lo Zalgiris, poco è valso ripetere quel 123 di Offensive Rating di gara 2. Guai però a pensare che la squadra lituana non ci abbia provato in gara 4. Probabilmente le ha provate tutte, ma il Fener è stato quanto mai vicino alla perfezione, segnando anche tiri contestati in maniera eccellente dalla difesa di Kaunas.

Osservando il grafico soprastante si capisce come ci sia stato poco da fare; pure Erik Green entra nel terzo quarto e mette in scena una prestazione offensiva al di sopra delle sue tipiche prestazioni.

Lato Zalgiris, penso che più di così non si potesse fare. Jasi le ha provate tutte, ma davvero tutte, soprattutto in difesa, dove ha cercato di arginare il più possibile l’efficienza offensiva della squadra turca. L’Offensive Rating del Fener delle singole partite sono 111, 120, 110 e il già citato 148. In altre parole la difesa di Kaunas ha tenuto nelle prime 3 gare la squadra turca al di sotto dei suoi consueti numeri (media in regular season era 125).

Da sottolineare per lo ZALGIRIS le prestazioni di Davies e Wolters, due giocatori che già nel corso della stagione avevano fatto molto bene.

Un giocatore invece molto utile in fase difensiva è stato Grigonis; il giocatore lituano però non ha saputo replicarsi in attacco. Ha tirato in media 3 triple a partita segnandole però il 17% (in RS 2 tentativi a partita con il 49%). Di quelle triple molto erano anche aperte e non contestate. In partite così tirate, chiaramente hanno avuto un peso decisivo per le sorti della serie.

Detto questo, la serie dello ZALGIRIS rimane comunque di altissimo livello, visto anche il materiale a disposizione di Jasi in confronto a quello di Obradovic. Una stagione che conferma come l’allenatore lituano sia già un pretoriano del settore.

Tutte le statistiche utilizzate sono disponibili su newstats.eu e sul mio blog.

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