Corner Stats: cosa influenza il Pace

Corner Stats: cosa influenza il Pace

Nell'odierno Corner Stats analizziamo il Pace e ciò che si nasconde dietro al suo calcolo.

Bentornati su Corner Stats! Prima di tutto, buon anno! Il primo post del 2019 è un’analisi molto specifica: da un po’di tempo io e miei compagni di podcast ci chiedevamo cosa generasse la differenza di 4/5 possessi tra i Pace di Serie A e EuroLeague. Da questa semplice curiosità è nata una ricerca più approfondita su determinati aspetti del Pace. 

Partiamo dal principio: come già detto più volte, la tendenza del basket moderno sta facendo lievitare i valori di Pace in tutte le principali competizioni. Attualmente in NBA si giocano circa 101 possessi a partita (85 se ripartiti sui nostri 40 minuti), circa 70 in EuroLeague e circa 75 in LBA. Se non c’è da stupirsi della differenza di ritmo tra America e Europa, quei 4/5 di differenza tra Italia e EuroLeague sono alquanto curiosi, dato che, per quanto il livello di qualità medio sia differente, lo stile di gioco è molto simile. Osserviamo i dati:

Nella prima tabella trovate i dati per partita delle varie statistiche di Lega, mentre nella seconda trovate il rapporto di tali valori con il Pace. In questo modo identifichiamo l’influenza relativa di ogni singolo valore sul ritmo medio di gioco: si osserva dunque che i tiri liberi hanno pari peso e che i tiri dal campo (la somma di tiri da 2 e 3 punti) si equivalgono. Ci che differisce leggermente sono le palle perse e, in misura leggermente più alta, i rimbalzi offensivi. Analizziamo un termine alla volta.

Contrariamente a quanto ci si possa aspettare, si perdono più palloni in EuroLeague; chiaro, stiamo parlando di differenze esigue, ma la sostanza è quella. Una palla persa però può generare effetti differenti sul ritmo di gioco: se questa rimane attiva (ovvero rubata dall’avversario) genererà molto probabilmente un contropiede, ossia un’azione rapida; se invece è una persa per fallo in attacco, infrazioni di palleggio, passi, ect… la palla persa non genererà un contropiede, ma una normale azione di gioco, dato che bisognerà riprendere il gioco con una rimessa.
Ho dunque fatto una verifica: ho sottratto alle palle perse il valore di rubate, trovando, in maniera quantomai spannometrica, il numero di palle perse inattive delle due leghe. Dico spannometrica perché non tutte le rubate generano un contropiede, ma volevo capire quale fosse la tendenza delle due leghe.
Otteniamo quindi che, su 100 possessi, in EuroLeague le palle perse inattive sono 8,2, mentre in LBA 7,9. Ancora una volta le differenze sono piccole, ma il valore maggiore dell’EuroLeague ci fornisce uno dei motivo dietro alla differenza di possessi giocati: nella massima competizione Europea si generano tendenzialmente meno contropiedi a seguito di una palla persa, riducendo quindi il ritmo medio di gioco. Su questo fatto ci torneremo prossimamente.

Focalizziamoci ora sul secondo termine di influenza, il rimbalzo offensivo. Come ho già ripetuto moltissime volte, un rimbalzo in attacco non genera un nuovo possesso; infatti nella formula che stima il numero di possessi giocati, i rimbalzi offensivi sono sottratti dagli altri termini che identificano la conclusione di un possesso (tiro e palla persa).

Poss = FGA + 0,44 * FTA – OR + TO

Per definizione dunque il valore dei rimbalzi offensivi è il termine che abbassa il Pace (o allunga la durata del singolo possesso, è lo stesso): a parità di tiri presi e palle perse, maggiori sono i rimbalzi in attacco, minore sarà il ritmo medio. Anche in questo caso quindi i valori calcolati nella seconda tabella ci spiegano la differenza di possessi: in EuroLeague si catturano in media più rimbalzi offensivi, aumentando quindi la lunghezza del singolo possesso. Osservando le statistiche avanzate tutto ciò torna: l’OR% medio in EuroLeague è 31,1, mentre in LBA è pari a 28,2.

In definitiva la differenza di possessi tra Italia e Europa è data da leggere differenze delle palle perse inattive e dei rimbalzi offensivi; ovviamente però questi due fattori, viste le differenze non così importanti, non sono gli unici a creare quei 4-5 possessi in più. In LBA c’è quindi la tendenza a concludere più velocemente la singola azione, condizione dettata probabilmente dal fatto che la qualità difensiva delle varie squadre è peggiore di quella di EuroLeague: ciò genera più errori difensivi che si tramutano in occasioni di tiro.

Alla luce di queste conclusioni però è sorto un secondo quesito: è giusto non considerare i rimbalzi offensivi come generatori di un nuovo possesso?
I possessi sono stati definiti così da Oliver durante i calcoli di Offensive e Defensive Rating: ovviamente se i rimbalzi offensivi a livello statistico non generano ulteriori possessi è perché alla base di questa affermazione ci sono diversi motivi.
In prima sostanza non si può sapere se a seguito di un rimbalzo offensivo ci sia un nuovo tiro immediato oppure si porti fuori il pallone per avviare una nuova azione. Tale fatto è parzialmente tenuto conto nella formula di calcolo più accurata dei possessi; difatti in questa non si sottraggono semplicemente i rimbalzi offensivi, ma un numero calcolato in questo modo:

Poss = FGA + 0,44 * FTA – [ 1,07 * OR% * (FGA – FGM)] + TO

Si moltiplica quindi la percentuale di rimbalzi offensivi di una squadra per i tiri dal campo sbagliati: in altre parole non si tengono conto dei rimbalzi catturati in attacco a seguito di un tiro libero sbagliato. Questo perché è raro che ciò avvenga e perché non si possono conoscere il numero di liberi che avviano l’azione di gioco da un semplice tabellino. Questa formula è quindi studiata per ottimizzare il valore di rimbalzi offensivi da sottrarre.

Detto questo, è interessante notare come, prendendo i valori partita per partita, si trovi una correlazione tra rimbalzi offensivi e Pace:

Badate bene, sto utilizzando la statistica avanzata relativa ai rimbalzi proprio per distaccarmi dalla correlazione tra ritmo e chance di rimbalzo create (che ovviamente crescono linearmente una assieme all’altra): incrociando i valori delle singole partite si nota come più il ritmo aumenta, meno rimbalzi offensivi vengono catturati.
È interessante quindi capire se tale correlazione nella singola partita sia dovuta alla definizione di possesso stesso, oppure se ci sia davvero una tendenza delle squadre che prediligono alti ritmi di gioco a catturare meno rimbalzi in attacco. Osservando i grafici creati con i valori medi non si direbbe:

La distribuzione nei vari grafici è eterogenea e non conferma tale fatto: in definita si può dire che la singola partita condiziona la singola prestazione a rimbalzo; per esempio se una squadra che solitamente gioca a ritmo basso si scontra contro una ad alto ritmo accetterà l’alto ritmo imposto probabilmente catturerà meno rimbalzi in quella singola partita. In realtà però le prestazioni a rimbalzo offensivo non sono fortemente condizionate dal ritmo di gioco.

Il Pace quindi è una stima del numero di cambi di fronte, ma riflette anche la volontà di una squadra di spingere più o meno in contropiede. Una squadra con Pace alto però non è necessariamente una che ama andare in contropiede: diciamo che il Pace alto è una condizione necessaria, ma non sufficiente per identificare le squadre con tendenza alla transizione. Per analizzare al meglio tale propensione è utile fare riferimento anche ad altri dati.

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