Corner Stats: andamenti di Net Rating

Corner Stats: andamenti di Net Rating

Diamo uno sguardo ai Net Rating per capire come arrivano le squadre in questo finale di stagione.

Bentornati su Corner Stats! Dato che ci stiamo avvicinando alla fine della regular season di Euroleague, ho pensato sia interessante osservare l’andamento dei Net Rating delle varie squadre per trarre qualche considerazione.

Il Net Rating è una statistica che si ottiene dalla differenza tra Offensive e Defensive Rating di squadra. Il valore della singola partita è un dato fine a sé stesso, ma se si mettono i singoli valori in serie ne esce un grafico che mostra l’andamento delle varie prestazioni e quindi della condizione di squadra. Ho suddiviso i grafici delle singole squadre in più parti per facilitare la lettura.

L’andamento dell’Efes è stato praticamente costante lungo tutta la stagione: come più volte detto, la squadra di Istanbul è ottimamente costruita e gioca un basket molto moderno (in uno dei miei precedenti articoli ho mostrato come sia la squadra più “Moreyball” di EuroLeague).

Discorso diverso per Milano: il calo di rendimento nella parte centrale di stagione ha complicato la sua corsa playoff. Attualmente Milano è settima, dovrà affrontare il Panathinaikos in una sorta di scontro diretto oltre che tre partite dall’alto coefficiente di difficoltà (Real, Fener e Efes). C’è da considerare una sorta di fattore “appagamento” per le due squadre turche, dato che verranno affrontate a probabile classifica congelata. L’Olimpia ha quindi il proprio destino nelle sue mani, vedremo come chiuderà la stagione.

Tra le contendenti al posto playoff assieme a Milano c’è anche il Bayern; l’andamento della squadra tedesca è quasi opposto a quello Milanese: possiamo dire che il grafico rispecchi anche l’andamento della squadra all’interno della partita. Il Bayern è una squadra ben costruita, che ha trovato nell’aggiunta all’ultimo di Derrick Williams un fattore determinante per la sua stagione. È però vero che l’attacco di Monaco sia davvero volubile. Ci sono momenti in cui è davvero un piacere vederlo giocare ed altri in cui si blocca totalmente. Ciò ha portato ad alcune sconfitte pesanti in questo finale di stagione che ne hanno complicato notevolmente il cammino.

Il grafico del Khimki mostra invece un andamento che suscita qualche dubbio nei confronti di Shved: durante la sua assenza, Barzokas aveva trovato un quadra per far rendere i suoi giocatori anche senza la sua stella e leader offensivo. Tale lavoro aveva portato ad alcune vittorie, seppur non di un numero sufficiente per poter ambire ad un posto playoff. Il cambio repentino di allenatore e il rientro di Shved coincidono bene o male con la fase calante del grafico: ciò vuol dire che Shved sia un giocatore controproducente per la squadra russa? Ne dubito, ma chiaramente il suo rientro di certo non in un punta di piedi ha costretto Kurtinaitis a rivedere rotazioni e distribuzione di possessi e ciò ha portato ad un nuovo calo di rendimento.

Il grafico del Baskonia non ha il minimo senso: nel momento più critico della stagione, senza Shengelia, Granger e, di recente, anche Janning la squadra di Vitoria sta macinando prestazioni solide e difficilmente pronosticabili. Mentre tutti pensavano che il Baskonia avrebbe abdicato nella corsa playoff, i ragazzi di Perasovic hanno portato a casa diverse partite importantissime e decisive per il finale di stagione. Decisamente sorpreso.

Grafici opposti per le due squadre greche: per l’Olympiacos sono venuti a galla tutti i problemi in un solo momento. Come già detto, la mancanza di un handler oltre a William-Goss e Spanoulis ha creato diversi problemi per l’attacco di Blatt, soprattutto perché Spanoulis è chiaramente in calo e non può garantire i contributi che dava fino a 2/3 anni fa. L’aggiunta di Weber, per quanto visto, ha dato qualcosa, ma non abbastanza, soprattutto perché non avendo pericolosità dell’arco è facile che la difesa lo battezzi senza concedergli spazio per una penetrazione.
Dall’altro lato di Atene invece c’è un Panathinaikos con diverse pecche, ma che ha trovato una quadra per essere più o meno efficace (dipende molto dalle prestazioni dei singoli). E grazie a questo finale di stagione positivo, rimane in corsa per un posto playoff.

Insomma, ci attende un finale di stagione ricco di partite decisive e interessanti.

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