Continua la corsa della Fortitudo Bologna. Pioggia di triple e Tezenis affossata

Continua la corsa della Fortitudo Bologna. Pioggia di triple e Tezenis affossata

96-71 il finale per i biancoblù che raggiungono la vittoria numero 15 in stagione. 18 triple, 4 uomini in doppia cifra ed altra vittoria corale. La Tezenis, dopo nove successi in fila, si arrende ed è sorretta dal solo Candussi

Vittoria numero quindici e tanti saluti ad una delle potenziali seconde, sbarcata al Paladozza con un curriculum non indifferente (ultime 9 vinte), e staccata ora di otto punti e col 2-0 in “saccoccia”. Bologna non conosce sosta, infila 18 (diciotto) triple in 40 minuti, col solito copione dei più attori protagonisti: Leunen ma sopratutto Cinciarini prima, Hasbrouck poi (20 di cui 15 nella ripresa), e Venuto per concludere in bellezza e schiantare definitivamente gli avversari. Verona, forte dei 9 successi in fila prima di questa “rullata”, viene presa a schiaffi, trova buone cose solo da Candussi quando ancora c’era un senso alla serata, per poi sfracellarsi nell’ultima frazione.

[pb-game id=”404370″]

Punteggio basso e gara d’altri tempi sono le prime immagini di inizio gara: 10 pari dopo tanti ferri (non per Leunen però sempre a cesto) a primo quarto quasi esaurito, prima della scarica di Cinciarini, a cavallo delle prime due mini frazioni. 12-0 tutto del “Cincia”, diviso fra i primi 7 che chiudono il quarto sul +7 per l’aquila, fino al 22-10 di inizio seconda frazione. La Tezenis è sorretta da Candussi (già 14 a metà gara), che mette la prima tripla ospite, dopo 8 “sdeng” di gruppo, solo al minuto 14. Non basta però per evitare di sprofondare fino al -14 (37-23) sulle falcate di Fantinelli e primi punti di Hasbrouck.

Quando si torna a calcare, si va a sprazzi: fiammata di Pini ed Effe di nuovo lontana (50-37); 0-6 esterno con tripla di Ferguson per il -7 Tezenis. Poi lo show di Hasbrouck: 4 triple del moro in maglia Effe catapultano Bologna più volte sui massimi disavanzi di serata (+18, tradotto 67-49 o 69-51), e se al terzo stop non scorrono già i titoli di coda, il merito va a Severini e Amato per il -12 Tezenis. Altro show, all’ultima fatica, stavolta di Venuto: 4 triple dell’ex Biella stendono, stavolta veramente, gli avversari. Meno venti Tezenis (81-61) a cinque giri abbondanti d’orologio. Un agonia per i gialloneri in campo.

Commenta