Clamoroso a Podgorica, il Buducnost impone lo stop al Real Madrid

Courtesy of Getty Images
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Prima Norris Cole, poi la coppia Jackson-Clark, infine Bitadze: i Blancos pagano una serata nera sotto i tabelloni e alzano bandiera bianca

La sorpresa della seconda giornata di ritorno arriva da Podgorica. Il Buducnost VOLI di Jasmin Repesa, infatti, batte il Real Madrid (73-60) dando continuità alla vittoria sul Darussafaka e facendo un favore indiretto al Fenerbahce . Ora Obradovic, infatti, ha due vittorie di margine sui madrileni, blindando il primato.

 

Che sia una giornata negativa per la squadra di Pablo Laso lo si capisce fin dai primi due quarti. Real sempre costretto a rincorrere pagando la serata a dir poco negativa sotto i tabelloni: Gustavo Ayon chiude con 2 punti e senza canestri dal campo (0/5, 2/6 ai liberi), con l’unico giocatore ospite in doppia cifra che è Sergio Llull (10 punti) ma con un pessimo 2/10 dal campo.

 

Buducnost, dal canto suo, si affida ancora una volta al suo leader Norris Cole che, alla quinta partita a Podgorica segna “solo” 14 punti (nelle precedenti viaggiava a 21.5 di media) ma è protagonista assoluto in avvio. Quando Madrid trova le contromisure, Cole si mette al servizio della squadra (7 assist) e arrivano in aiuto Edwin Jackson e Earl Clark (10 punti a testa). Nel quarto periodo, infine, sale in cattedra Goga Bitadze (13 punti e 10 rimbalzi) che con Coty Clarke fa la voce grossa a rimbalzo. Con il Real Madrid costretto ad alzare bandiera bianca.

 

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